29 aprile 2015 | 18:38

Approvato il bilancio 2014 di Poligrafici Editoriale. L’ad Andrea Riffeser Monti: contenimento dei costi e investimenti su internet strategici per il 2015

Contenimento dei costi, incremento dei ricavi pubblicitari, rinnovo della grafica e dei contenuti editoriali e investimenti su Internet. Questi i punti chiave delle strategie per il 2015 di Poligrafici Editoriale che l’ad del gruppo, Andrea Riffeser Monti, ha indicato durante l’assemblea dei soci, che si è svolta oggi, nella quale sono stati approvati i bilanci dell’anno passato.

Andrea Riffeser Monti

“Dopo anni molto difficili, nel corso dei quali ci siamo trovati ad affrontare una crisi mondiale che ha stravolto tutte le dinamiche dei mercati, il ritorno all’utile nel corso del 2014 ci permette di esprimere un cauto ottimismo. Stiamo raccogliendo i frutti di un importante lavoro che abbiamo svolto in questi anni, anche attraverso la riorganizzazione del management e lo sviluppo di alleanze strategiche, che ha permesso a QN Quotidiano Nazionale di diventare il secondo quotidiano di informazione a livello nazionale per copie vendute in edicola”, ha dichiarato l’ad del gruppo che edita il ‘Quotidiano Nazionale’, ‘Il Resto del Carlino’, ‘Il Giorno’ e la ‘Nazione’.

Parlando del ruolo della politica e degli interventi sull’editoria, Riffeser ha poi aggiunto: ”Anche il Governo può, e deve, contribuire in maniera importante a questa ripresa, valorizzando il ruolo di informazione e trasparenza che sono chiamati a svolgere i quotidiani. È, però, fondamentale che agisca con determinazione, tagliando i meri contributi che non fanno altro che prolungare l’agonia di testate che ormai non hanno più lettori, per sostenere il settore, attraverso sgravi agli editori che hanno il coraggio di investire e alla liberalizzazione della vendita dei quotidiani. Non dimentichiamoci che, a discapito di un calo delle vendite dei quotidiani, i lettori rimangono costanti e l’unico modo per non perdere questo patrimonio è continuare ad essere fiduciosi ed avere la capacità di rinnovarci sempre, proprio per adeguarci alle esigenze del nostro pubblico. Da una ricerca di mercato che abbiamo recentemente commissionato, – ha continuato – è palesemente emerso l’apprezzamento dei nostri lettori per gli sforzi fatti per rinnovare e semplificare le testate, il fatto che venga premiato uno stile di approfondimento e divulgativo semplice e veloce, la scelta del quotidiano come mezzo di informazione ritenuto più efficace della tv, ma anche anche la conferma di quanto ripeto da anni: il 30% dei nostri lettori non acquista il giornale perché lo legge al bar. Per arginare questo fenomeno ritengo sia ormai improcrastinabile una regolamentazione della lettura selvaggia attraverso la creazione di regole che definiscano degli abbonamenti per la lettura nei locali pubblici, sull’esempio delle reti televisive a pagamento. E, ribadisco, non si può rimandare oltre la liberalizzazione della vendita dei quotidiani, per dare la possibilità a chi vuole acquistare il giornale di trovarlo più facilmente.” Parlando poi di ‘QN’, l’ad ha parlato di strategie per il futuro che prevedono accordi con quotidiani locali “che potranno arricchire la propria offerta grazie alle pagine del QN e concentrare le proprie risorse su quella locale”.

Sempre nella giornata di oggi si è riunito anche l’Assemblea dei soci di Monfir spa, approvando il bilancio per il 2014 e nominando consigliere di amministrazione Andrea Ceccherini.