04 maggio 2015 | 12:19

Tv in streaming senza occupare banda, l’esperimento di Huawei e Telecom che sarà pronto il prossimo anno

(La Repubblica) – Lte Broadcast, noto anche con eMBMS – Enhanced Multimedia Multicast Service, e non “appesantisce” la rete con alcun carico aggiuntivo, consentendo a chi usa device mobili e si trova in luoghi con un’alta concentrazione di dispositivi connessi, di vedere i canali televisivi in alta qualità. A mostrare per primi in Italia le potenzialità di questa tecnologia sono stati Tim e Huawei in un live test, organizzato con la collaborazione di AC Milan, durante la partita del 29 aprile Milan-Genoa. (…)

“Lte Broadcast trasmette lo stream video con un solo flusso per tutti coloro che si trovano nella stessa zona e la banda consumata non varia, a prescindere dal numero di persone che fruiscono del servizio”, spiega Fabrizio Gatti, TI Lab Wireless Innovation di Telecom Italia,

Ren Zhengfei, fondatore di Huawei (foto Newnation.sg)

Ren Zhengfei, fondatore di Huawei (foto Newnation.sg)

“Utilizza una tecnica di trasmissione simile a quella televisiva, dove la stazione emittente invia un segnale che può essere ricevuto contemporaneamente da più persone. La user experience dello Stadio Meazza, nello specifico, è stata realizzata grazie alla rete 4G di Tim e agli apparati Huawei”. L’operatore ha già una sua proposta e si chiama TIMvision, la tv on demand di Telecom Italia disponibile con adsl, fibra e in mobilità su smartphone e tablet. Per quando riguarda l’Lte Broadcast la rete è praticamente pronta, ma per l’offerta commerciale i tempi sono un po’ prematuri. Infatti mancano i device che supportano questa tecnologia, che arriveranno in Italia a partire dalla seconda metà del 2015, ma perché siano un numero ragionevole bisognerà aspettare la fine dell’anno, se non addirittura il 2016. ” (…)

Tv in streaming senza occupare “banda” L’esperimento Huawei e Telecom Italia (Affari e Finanza, La Repubblica, 4 maggio 2015)