04 maggio 2015 | 18:15

Bene radio, podcast e la pubblicità su mobile. Il rapporto ‘The state of the news’ racconta i trend in atto nei media statunitensi (INFOGRAFICHE)

E’ stato pubblicato il nuovo rapporto sullo stato dei media (‘The state of the news’) negli Stati Uniti. E’ la fotografia dei trend che interessano il settore redatto dal Pew research center. Il rapporto è alla ventesima edizione. Non ci sono sorprese, come sottolinea NiemanLab.org. Tuttavia assistiamo a diverse conferme.

Crescono i navigatori da mobile. A gennaio 39 dei 50 più popolari siti di news ricevono più traffico da dispositivo mobile che da desktop. Quattro dei più visitati siti (Abc, Cnn, Nbc e Huffington post) hanno percentuali di traffico desktop e mobile simili. Solo sette dei 50 generano più traffico da desktop.

Continua a calare la pubblicità sui giornali cartacei, di un ulteriore 4% nel 2014 rispetto al 2013. Crescono, anche se di poco, gli introiti pubblicitari dei giornali online da 3,4 a 3,5 miliardi, un aumento non in grado di compensare le perdite di copie cartacee, fa notare NiemanLab. Le abitudini di consumo rimangono stabili: il 56% dei lettori legge esclusivamente giornali cartacei.

The State of the news 1

I giganti della pubblicità digitale

Cinque aziende continuano a dominare il mercato della pubblicità online: Facebook, Google, Yahoo, Aol e Twitter. Sono cresciute in pubblicità del 18% l’anno scorso e oggi mangiano metà del mercato, con Facebook che continua a crescere del 19% nell’ultimo anno. Il fenomeno è ancora più accentuato sui dispositivi mobile dove il 64% della pubblicità arriva da Facebook Google Twitter, Pandora e Apple, con Facebook che prende un terzo della fetta.

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Crescono radio e podcast. L’occupazione continua a scendere

Aumenta il consumo della radio digitale, raddoppiato dal 2010 e successo raccolgono anche i podcast: gli americani che ne ascoltano almeno uno al mese sono passati dal 9% nel 2008 al 17% l’anno scorso.

Il rapporto fotografa anche la situatione occupazionale del settore. Continuano a calare gli occupati, del 3% lo scorso anno. La buona notizia è che sono la metà di quanti avevano lasciato il settore nel 2012. Il totale degli occupati è di 36.700 persone, con basse percentuali di occupati tra le donne e le minoranze etniche. 

The state of the news 2

The State of the News Media 2015: Newspapers ↓, smartphones ↑ (Niemanlab.org, 29 aprile 2015)