Soro, presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali: devastante l’uso delle intercettazioni nei confronti di Berlusconi

(ANSA) “Premesso che non conosco il complesso delle indagini nei confronti di Berlusconi, mi rendo conto, però, che l’uso delle intercettazioni nei confronti dell’ex premier è stato assolutamente devastante”. Lo ha detto Antonello Soro, presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali, intervistato da Klaus Davi per il talk show ‘KlausCondicio’, in onda su You Tube

Antonello Soro (foto Olycom)

(www.youtube.com/user/klauscondicio). “Mi riferisco – ha spiegato Soro – anche a quelle più recenti riversate sui giornali, che non avevano nessun interesse dal punto di vista penale. E, aggiungo, anche ai fini dell’individuazione di un particolare comportamento nei riguardi di un uomo che non riveste alcun ruolo parlamentare, non mi sembravano significative”. “In Italia – continua Soro – esiste un esasperato ricorso alla pubblicazione per trascrizione delle intercettazioni, che considero un aspetto non esaltante del giornalismo di inchiesta che dovrebbe piuttosto filtrare quelle rilevanti e di interesse pubblico da quelle che invece non lo sono. Va trovato un punto di equilibrio tra il diritto dei magistrati a intercettare e la pubblicazione delle intercettazioni rilevanti”. (ANSA, 4 maggio 2015)

 

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