05 maggio 2015 | 8:40

Corriere della Sera: alle 15 assemblea dei giornalisti, alle 18,30 Fontana si presenta alla redazione. Domani il voto di gradimento

di Carlo Riva – Oggi pomeriggio alle 15 si terrà l’assemblea dei giornalisti del Corriere della Sera, nel corso della quale il comitato di redazione relazionerà sull’incontro avuto ieri con il direttore designato Luciano Fontana, come previsto dalle procedure per la nomina del responsabile della testata milanese.

Luciano Fontana

Luciano Fontana

Il Cdr ha chiesto a Fontana il mantenimento dell’organico (327 giornalisti, al 31 ottobre 2015). Un livello che il direttore designato ha detto di non poter assicurare in un momento come quello che sta attraversando attualmente il settore editoriale, impegnandosi però a sottoscrivere un documento nel quale assicura, tra l’altro, che farà di tutto “perché il tema della sostenibilità economica dell’azienda Corriere, un impegno che avremo di fronte nei prossimi mesi, sia affrontato non mettendo a rischio la leadership del giornale, la sua qualità e la forza della redazione”.
Fontana, inoltre, si è impegnato, una volta nominato, a sottoscrivere lo Statuto e la Dichiarazione d’indipendenza dei giornalisti, augurandosi che, fermi restando principi e valori fondamentali, le carte vengano ammodernate.
Rispetto alla composizione della direzione, Fontana ha spiegato ai rappresentanti sindacali che comunicherà le sue decisioni nel più breve tempo possibile.
Dopo l’assemblea di redazione, sempre oggi, alle 18,30, il direttore designato terrà il suo discorso di presentazione. Mentre le urne per il voto di gradimento rimarranno aperte dalle 11 alle 19 di domani, mercoledì 6 maggio. Subito dopo ci sarà lo spoglio pubblico delle schede.

Il documento sull’organico di redazione che Fontana si è impegnato a sottoscrivere:

“In un momento difficile per il mondo dell’editoria non sarebbe un gesto di onestà intellettuale da parte mia firmare dichiarazioni che garantiscano il mantenimento dell’attuale livello degli organici redazionali. Posso assicurare che nelle mie funzioni di direttore farò di tutto perché il tema della sostenibilità economica dell’azienda Corriere, un impegno che avremo di fronte nei prossimi mesi, sia affrontato non mettendo a rischio la leadership del giornale, la sua qualità e la forza della redazione. Mi impegno inoltre a salvaguardare la centralità della redazione e ad accrescere e valorizzare le professionalità interne. Azienda e Cdr hanno sottoscritto accordi per il piano di ristrutturazione che mi impegno a garantire. Se gli obiettivi economici complessivi del giornale dovessero comportare altri o ulteriori interventi sarà mio compito verificarli con il sindacato e la redazione, per trovare soluzioni efficaci, equilibrate e positive per il sistema Corriere”.