Comunicazione

05 maggio 2015 | 13:05

Metroweb: ipotesi di quote tra il 70 e l’80% per Telecom

(MF-DJ) Telecom al 70/80% di Metroweb con Cdp socio pubblico di garanzia, cablatura di 400/500 città italiane invece delle 100/200 preventivate e una governance che potrebbe arrivare a lasciare la presidenza al socio pubblico che comunque avrebbe garantiti almeno due posti in Cda.

Questa, secondo quanto ha appreso Mf-DowJones da una fonte vicina al dossier, potrebbe essere la quadratura del cerchio che consentirebbe l’ingresso di Telecom I. in Metroweb con il benestare della Cdp (socio attraverso Fsi della società della banda larga); una quadratura che sarebbe stata raggiunta nei contatti informali tra i vari attori della vicenda, proseguiti in queste settimane.

Metroweb è la società deputata a realizzare il piano della banda ultralarga a cui sta lavorando il governo e – sotto il profilo operativo- si starebbe pensando alla creazione di una societá ad hoc (newco) che dovrebbe cablare con la fibra ottica il territorio nazionale. Attualmente Metroweb è controllata da F2i con il 53,8% della, mentre il restante 46,2% è detenuto da Cdp (attraverso Fsi).

Nel dettaglio, spiega la fonte, l’incumbent sarebbe disponibile ad avere una quota compresa tra il 70 e l’80% di Metroweb Sviluppo (controllata di Metroweb), una quota inferiore rispetto alla precedente proposta avanzata da Telecom in cui chiedeva di salire al 100% una volta terminati gli investimenti quinquennali. La Cdp, dal canto suo, deterrebbe un 20-30%, che potrebbe mantenere nel medio-lungo periodo.

Sotto il profilo della governance ci sarebbero diverse opzioni sul tavolo. L’unica cosa certa, spiega la fonte, è che la Cdp nominerebbe due membri del Cda, oltre che una serie di accordi di garanzia per la gestione della società. Telecom, dal canto suo, potrebbe nominare l’a.d. e il presidente, anche se non è escluso che alla fine la presidenza possa essere lasciata al soggetto pubblico.

Un altro punto di accordo tra Telecom e la Cdp sul dossier Metroweb, prosegue la fonte, riguarderebbe l’ampliamento del numero delle città da cablare. Nella precedente proposta la società di tlc aveva espresso l’intenzione di collegare 100/200 città italiane. Adesso, invece, il management sembra orientato ad aprire alla richiesta della Cdp che invece vorrebbe una copertura di 400-500 città.

Telecom, spiega la fonte, affronterà il dossier Metroweb nel Cda del prossimo 7 maggio e il management da giorni sta lavorando per avvicinarsi alle richieste fatte dalla Cassa. Perchè l’operazione possa andare in porto, però, è necessario che il Board sia coeso. (MJ-DJ, 5 maggio 2015)

Marco Patuano, ad di Telecom

Marco Patuano, ad di Telecom