TLC

05 maggio 2015 | 18:32

Dopo il no di Metroweb, Telecom Italia si allea con Fastweb per la banda ultralarga. Accordo fino al 2016

(Ansa)  Telecom Italia e Fastweb alleate nella banda ultralarga per sperimentare, senza vincoli d’esclusiva, soluzioni innovative per gli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea, portare i 100 mega usando sia la fibra che il rame (FTTC).

Alberto Calcagno, amministratore delegato Fastweb

Alberto Calcagno, amministratore delegato Fastweb

Lo prevede il memorandum of understatement firmato il 24 aprile e valido fino a dicembre 2016 che coinvolge anche Alcatel Lucent e Huawei. L’accordo, si legge nel MoU, prevede due fasi. A maggio la sperimentazione nei laboratori di Telecom a Torino e di Fastweb a Milano della tecnologia Vdsl enhanced (fornita da Alcatel Lucent e da Huawei) su architettura FTTC (fibra fino all’armadio e poi rame fino a casa), e da ottobre la realizzazione di collegamenti sul campo in diverse città per rendere disponibili agli utenti velocità superiori ai 100 megabit al secondo. Il progetto ‘supera a destra’ Metroweb, lascia alle spalle le polemiche sulle società della rte ‘in condominio’ e si inserisce nel percorso che Telecom Italia e Fastweb stanno compiendo per raggiungere i target della Digital Agenda in coerenza con gli obiettivi del piano del governo sulla Banda Ultrarga, che mira a raggiungere almeno il 50% della popolazione con velocità di 100 megabit al secondo. Entrambe le società infatti hanno già avviato e annunciato sperimentazioni separate delle nuove tecnologie di “boosting” della fibra (vectoring, Super vector, Gfast). Ora però la sperimentazione congiunta – si legge nel MoU – ha l’obiettivo di ottimizzare la coesistenza degli operatori dal punto di vista dello sfruttamento delle capacità trasmissive e verificare la qualità delle prestazioni delle nuove tecnologie anche su cabinet con un elevato numero di linee ultrabroadband attive. I risultati della sperimentazione, hanno concordato Telecom e Fastweb, saranno messi a disposizione del mercato. A ottobre partirà la sperimentazione in campo: clienti reali già collegati in Fiber To The Cabinet di Telecom Italia e di Fastweb saranno collegati con Vdsl enhanced e le relative velocità saranno sottoposte a rilevazioni multiple