Televisione

06 maggio 2015 | 12:36

Striscia spiega i motivi della sospensione di Fabio e Mingo, accusandoli di “servizi artefatti”. I due inviati: servizi prodotti rispettando le indicazioni ricevute

(ANSA) Botta e risposta questa sera tra il Gabibbo e gli inviati pugliesi di ‘Striscia la Notizia’, Fabio e Mingo, dopo la sospensione del tandem barese e l’ufficializzazione dei motivi del loro congelamento. Alla fine della trasmissione di ieri stasera il pupazzo rosso ha puntualizzato i motivi della rottura del rapporto fiduciario tra il Tg di Antonio Ricci e Fabio e Mingo,

Fabio e Mingo (foto Olycom)

annunciato nei giorni scorsi: “Cari spettatori, parliamo di Fabio e Mingo e della loro redazione. Abbiamo acclarato che il caso di qualche tempo fa della maga sudamericana non esiste e anche il caso del falso avvocato era una messa in scena. A noi già questo basta. Seguiranno azioni legali per accertare le responsabilità. Non tutti hanno la nostra sensibilità”. Dopo due ore è arrivata la replica degli inviati baresi: “Ci meravigliamo per il contenuto delle frasi riportate dal Gabibbo nella trasmissione di questa sera, in quanto noi – scrivono Fabio e Mingo – ci siamo sempre prodigati per rendere al meglio la nostra prestazione di attori nell’ambito dei servizi, prodotti esclusivamente nel rispetto delle precise indicazioni ricevute, assecondando, sempre, gli autori del programma nella scelta e nelle modalità di esecuzione dei servizi stessi”. (ANSA, 5 maggio 2015)

Il video della puntata di ieri sera di ‘Striscia’. L’intervento del Gabibbo al minuto 6,35.