Televisione

06 maggio 2015 | 16:29

Riforma Rai, anche i sindacati verranno ascoltati in commissione Senato. Definito il calendario delle audizioni

(Askanews) – Anche tutti i sindacati della Rai verranno ascoltati dalla commissione Lavori pubblici e comunicazioni del Senato nell’ambito del ciclo di audizioni decise all’interno dell’esame del disegno di legge del governo per la riforma del servizio pubblico radiotelevisivo. A farlo sapere è il senatore Raffaele Ranucci (Pd), durante la seduta della commissione di Vigilanza Rai, dove oggi sono stati ascoltati i rappresentanti dell’Usigrai che hanno fatto sapere che la piattaforma di riorganizzazione Rai messa a punto dal sindacato e’ stata sottoposta ad un referendum consultivo che ha visto la partecipazione di oltre il 70% dei dipendenti interessati, e tra loro il 72% ha votato si’. “A noi non piace il piano dell’azienda”, ha dichiarato Di Trapani riguardo la riorganizzazione dell’informazione che porta la firma del direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi, aggiungendo che una riforma e’ possibile “solamente con un tavolo a tre gambe: istituzioni, sindacati, azienda”. Al termine dell’audizione l’Usigrai ha assicurato che “le giornaliste e i giornalisti della Rai sono pronti a fare la propria parte per un cambiamento radicale, che avvenga rapidamente e con maggiore forza, a dare un contributo per rendere piu’ forte il servizio pubblico e quindi la democrazia”.

La commissione Lavori pubblici del Senato ha quindi definito il calendario delle audizioni nell’ambito della riforma della Rai. Il presidente dell’azienda di viale Mazzini, Anna Maria Tarantola sara’ sentita in commissione mercoledi’ prossimo, 13 maggio alle 14,30. Successivamente, martedi’ 19 maggio sara’ audito il direttore generale, Luigi Gubitosi, sempre alle 14,30. Il ciclo di audizioni dovrebbe concludersi, nelle intenzioni della commissione, entro il 21 di maggio.  Oltre al vertice della Rai la commissione Lavori pubblici e comunicazioni del Senato ha deciso di sentire tutti i sindacati della Rai: rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl; la Fnsi; l’autorita’ Antitrust; l’Agcom. Infine si e’ stabilito che alle associazioni delle principali categorie verra’ richiesto un parere scritto sulla riforma. Proprio oggi sono state calendarizzate le audizioni del direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi, e del presidente, Anna Maria Tarantola, assieme a quelle di tutti i sindacati dell’azienda. (Askanews, 6 maggio 2015)