Comunicazione

07 maggio 2015 | 11:10

Recchi, presidente Telecom Italia, soddisfatto per l’analisi Ue sulle piattaforme on line e per l’intenzione di facilitare l’e-commerce

(Italpress) – Il presidente di Telecom Italia Giuseppe Recchi in un’intervista al Sole 24 Ore afferma: “Le mosse della Commissione europea sono innanzitutto un buon segnale per favorire gli investimenti, ne seguiremo attentamente l’evoluzione augurandoci che diventino progetti e norme precise”. Da Bruxelles arrivano indicazioni importanti sulla standardizzazione delle regole, sullo sviluppo dell’e-commerce, sulla libera circolazione dei dati e soprattutto arriva la conferma della centralità del tema degli over the top e di un’equilibrato assetto regolatorio che non penalizzi chi investe nelle reti. A questo proposito si era già espressa Margrethe Vestager, commissario alla concorrenza: “I cittadini Ue affrontano troppe barriere nel commercio elettronico transfrontaliero, spesso erette dalle società stesse. Con questa indagine scopriremo quanto sono diffuse”.

Giuseppe Recchi, presidente Telecom Italia (foto Olycom)

“E’ uno degli argomenti che in questo momento ci sta più a cuore – sottolinea Recchi – E’ un fatto molto positivo che la Commissione abbia annunciato un’analisi dettagliata del ruolo delle piattaforme online (motori di ricerca, social media, app store) nel mercato. Ne puo’ scaturire un guadagno di trasparenza importante”. Per il presidente di Telecom si tratta di “una partita chiave per garantire le condizioni di investimento in una grande infrastruttura come la banda ultralarga sulla quale oggi viaggiano, senza pedaggio, i contenuti dei giganti Usa di internet. Ben venga dunque l’impegno di Bruxelles a fare chiarezza anche su questo tema. Cosi’ come sono da apprezzare l’iniziativa europea per il libero flusso dei dati, sul cloud computing, e l’intenzione di facilitare un mercato unico per l’e-commerce abbattendo le disparita’ legislative. Per l’Italia, che sulle vendite online sconta un ritardo ancora molto evidente rispetto alla media Ue, e’ un passaggio significativo”. Il tema dell’omogeneità delle regole, promette la Commissione, diventerà prioritario su ogni aspetto del mercato digitale. “E’ quello che auspichiamo da sempre – sottolinea Recchi – per far fronte a grandi investimenti, occorrono strategie ben definite nel tempo e regole certe e chiare.” (Italpress, 07 maggio 2015)