08 maggio 2015 | 8:29

Renato Soru al ‘Corriere’: mi spiace per De Gregorio, ma sull’Unità ho perso tanto. Anch’io parte lesa

(Corriere.it)  Renato Soru, 57 anni, imprenditore ed europarlamentare Pd. Dal 2004 al 2009 ha guidato la Regione Sardegna. Nel 2008 ha acquistato l’Unità. «Non sapevo nulla del pignoramento dei beni ai giornalisti»

Renato Soru, presidente e ad di Tiscali (foto Olycom)

La notizia è dell’altro ieri: gli ex direttori e gli ex giornalisti del quotidiano l’Unità, dopo il fallimento della società editrice, sono rimasti da soli a pagare le cause civili e le querele (a Concita De Gregorio, che ha diretto il giornale dal 2008 al 2011, l’ufficiale giudiziario ha pignorato beni per oltre 400 mila euro). Accuse precise. Contro il Pd, il partito di riferimento, e contro Renato Soru, l’editore del rilancio mancato.
«Ci hanno abbandonati».«Soru è sparito nel nulla».
Soru avrà qualcosa da replicare?
( Parlamentare europeo del Partito democratico, ex presidente della Regione Sardegna, inventore di Tiscali, 57 anni, da Sanluri: testimoni raccontano di averlo visto leggere il bilancio di un’azienda in cinque minuti, un uomo geniale e gelido, la timidezza confusa spesso con la supponenza; unico vezzo conosciuto: portare il colletto della camicia bianca abbottonato ma senza cravatta, in puro stile sardo ).
«È molto gentile a chiamarmi: ma io, sinceramente, ne so quanto lei di questa storia» (risponde al telefono, da Bruxelles ).

Non ci credo.
«Eppure è assolutamente così».
Vuol farmi credere che non sapeva di…
«Martedì pomeriggio ero a Londra: e lì sono stato avvertito che, su Twitter, la De Gregorio mi tira dentro questa vicenda. Ma io non so di cosa si stia parlando. Né la De Gregorio né il Pd mi hanno mai informato. Per capirci qualcosa, questa mattina ho parlato con l’avvocato Macciotta, che segue l’intera vicenda e che, tra l’altro, portai io all’Unità».

(…)

Quanti soldi impegnò nell’operazione di salvataggio?
«Tanti. Soldi miei e della mia famiglia. Il programma era chiaro: mettere il giornale dentro un mercato nuovo, affrontare le frontiere del digitale, del web. Purtroppo, e stia attento, non accuso nessuno, purtroppo il giornale reagì con poca elasticità, rimase molto rigido, poco incline ai cambiamenti… i costi continuarono ad essere alti e i ricavi bassi, troppo bassi, e quanto poi alle copie di carta: invece di conquistarne qualcuna, ne perdemmo parecchie. Non è andata bene. Non siamo riusciti a stare dentro un mercato sempre più difficile. Così, lentamente, io sono uscito. Subentrano altri azionisti e io vengo diluito. Le mie azioni scendono intorno al 5%. Allo stato attuale, con la società in liquidazione, ho perso praticamente tutto ciò che avevo investito e, se proprio vogliamo dirla brutalmente, io mi considero parte lesa. Ho cercato di contribuire a salvare l’Unità e ci ho rimesso l’intero investimento, davvero fino all’ultimo euro».

(…)

Leggi l’intervista su Corriere.it: http://www.corriere.it/politica/15_maggio_07/soru-mi-spiace-de-gregorio-ma-sull-unita-ho-perso-tanto-1651d8c4-f489-11e4-83c3-0865d0e5485f.shtml