08 maggio 2015 | 12:08

La proposta che cambia i diritti amministrativi delle tv locali e che incassa il parere favorevole del governo. Giunco, presidente associazione tv locali: eviterebbe tracollo del settore

(Adnkronos) – Un emendamento alla legge europea che se approvato “scongiurerebbe il definitivo tracollo dell’emittenza televisiva locale”. E’ il presidente dell’Associazione Tv Locali, aderente a Confindustria Radio Televisioni, Maurizio Giunco a definire così la proposta del relatore che in sostanza taglia il contributo a carico delle emittenti per le reti televisive in tecnica digitale terrestre.

Maurizio Giunco (foto Olycom)

L’emendamento presentato dal vice presidente della Commissione Trasporti e Telecomunicazioni della Camera e relatore del disegno di “Legge Europea 2014” Ivan Catalano in particolare si riferisce ai diritti amministrativi di cui all’art.34 comma 1 del Codice delle comunicazioni elettroniche a carico delle imprese titolari di autorizzazione per l’attività di operatore di rete televisiva.

Nella proposta di Catalano il contributo ammonta a: sull’intero territorio nazionale, 111.000 euro; su un territorio avente fino a 50 milioni di abitanti, 25 mila euro; su un territorio avente fino a 30 milioni di abitanti, 18 mila euro; su un territorio avente fino a 15 milioni di abitanti, 9 mila euro; su un territorio avente fino a 5 milioni di abitanti, 3 mila euro; su un territorio avente fino a 5 milioni di abitanti, 600 euro; su un territorio avente fino a 500 mila abitanti, 300 euro.

“Ciò contro i previsti 555.000 euro (per mediamente 50 impianti per illuminare una regione come la Lombardia) che – spiega Giunco – sommati ai 64.000 per diritti amministrativi ei 130 mila per i diritti d’uso avrebbero portato ad una cifra insostenibile per comparto dell’emittenza locale”.

“Voglio ringraziare – ha aggiunto Giunco – anche a nome dell’Associazione Tv locali il sottosegretario Antonello Giacomelli e il relatore Ivan Catalano. Un particolare apprezzamento per la sensibilità e l’attenzione dimostrate va anche agli Onorevoli Vinicio Peluffo, Antonino Moscatt, Liliana Ventricelli, Gea Schirò nonché Davide Caparini, Gianluca Pini e Umberto Bossi, per gli emendamenti presentati”, conclude Giunco.