11 maggio 2015 | 13:06

Sedici nuovi professionisti nominati nel ‘board of director’ dell’International news media association

Nuove nomine all’International news media association (Inma). All’incontro annuale all’hotel Marriott Marquis di New York sono stati nominati nuovi membri del ‘board of director’. Sono Mark Challinor, Eduardo Garces, Yasmin Namini e Ross McPherson. Inma raccoglie più di 7 mila professionisti di oltre 600 aziende che operano nel settore media in più di 80 paesi. La sua sede centrale è a Dallas.

Sono stati eletti anche otto nuovi ‘director’:

Olivier Bonsart, managing director, 20 Minutes (Francia)
Stephen Dunbar-Johnson, president/international, New York Times Company (Usa)
Susie Ellwood, publisher, Austin American-Statesman (Usa)
Laura Evans, vice president of audience development and data science, Scripps Networks Interactive (Usa)
Greg Hywood, CEO and managing director, Fairfax Media (Australia)
Thomas Peterssohn, CEO, MittMedia (Svezia)
Grzegorz Piechota, head of innovations lab, Gazeta Wyborcza, and vice president of the board, Agora Foundation (Polonia)
Monica Ray, executive vice president, consumer marketing, Condé Nast (Usa)

Escono invece dai ‘director’:

Kathleen Coleman, director of sales and marketing, The Spokesman-Review (Usa)
Ravi Dhariwal, most recently CEO of Bennett, Coleman & Company Ltd. (India)
Bengt Ottosson, most recently president of Expressen (Svezia)
Robert Whitehead, member of the board, McPherson Media Group (Australia)

Ecco un breve profilo delle nuove nomine.

Challinor ha iniziato nel settore marketing del Trinity Mirror per poi continuare all’inglese Liverpool Echo. In seguito è diventato managing director di Buzz Mobile Marketing and g8wave Ltd e poi mobile strategist per il Telegraph media group. Oggi guida la consulenza digitale per Media Futures. Challinor è nel board of directors di Inma dal 2001.

Garces ha una carriera trentennale. Ha iniziato alla Walter Thompson ed è diventato advertising manager e general manager per El Tiempo. Nel 2008 è passato a Comunican SA e Inversiones Cromos SA editore di El Espectador.