Televisione

12 maggio 2015 | 10:18

Moody’s assegna un rating alto (Baa3) ai bond Rai. Gubitosi: un successo del lavoro di squadra fatto in questi anni. Da domani al via il roadshow

(ANSA) L’agenzia Moody’s assegna il rating ‘Baa3′ alla Rai-Radio televisione italiane. L’outlook è stabile e riflette il fatto che la società ”continuerà a derivare la maggior parte dei suoi ricavi dal canone e che il tasso di evasione non aumenterà in modo significativo nel medio termine”.

Luigi Gubitosi (foto Olycom)

(ANSA, 11 maggio 2015)

Rai: Gubitosi, rating essenziale per affacciarsi su mercati

(ANSA) “L’ottenimento da parte di Rai del rating rappresenta un successo del lavoro di squadra fatto in questi anni sulle principali variabili del business: editoriali, industriali e economico-finanziarie”. Lo afferma il direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi, commentando la decisione dell’agenzia di rating Moody’s di assegnare alla Rai un Long-Term Issuer rating di Baa3, con outlook stabile. “Il rating – sostiene ancora Gubitosi – riflette anche la strategicità del Servizio Pubblico Radiotelevisivo per l’azionista e la centralità per il Paese. Il rating rappresenta infine una condizione indispensabile per potersi affacciare direttamente sui mercati dei capitali e beneficiare delle condizioni estremamente favorevoli che sono oggi disponibili”. (ANSA, 11 maggio 2015)

Rai: al via roadshow con investitori istituzionali

(ANSA) La Rai – alla quale ieri l’agenzia Moody’s ha assegnato il rating ‘Baa3′, outlook stabile – ha dato mandato a BofA Merrill Lynch e Mediobanca in qualità di Joint Global Coordinators, e BNP Paribas e Citi, complessivamente in qualità di Bookrunners, di organizzare una serie di incontri con investitori istituzionali operanti sul mercato obbligazionario europeo iniziando da domani, mercoledì 13 maggio. Una potenziale emissione obbligazionaria Reg S senior unsecured inaugurale, denominata in euro, può far seguito al roadshow, in funzione delle condizioni di mercato. La Rai è l’emittente del Servizio Pubblico dello Stato Italiano, detenuta al 99,56% da parte del ministero dell’Economia e delle Finanze. (ANSA, 12 maggio 2015)