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12 maggio 2015 | 10:35

L’ad di Apple, Tim Cook, si iscrive al social network cinese Weibo e in poche ore il suo profilo tocca quota 300mila follower

(ANSA) Dopo Mark Zuckerberg, anche Tim Cook ‘fa’ il cinese. L’amministratore delegato di Apple ha aperto un profilo su Weibo, il popolare social network cinese che conta 200 milioni di utenti attivi al mese, non pochi in un paese che non brilla per la libertà sul web. “Ciao Cina! Sono felice di essere di nuovo a Pechino per annunciare nuovi programmi dedicati all’ambiente”, ha scritto Cook sul suo account già certificato come autentico, che in poche ore ha raccolto oltre 300mila follower.

Tim Cook (foto-Olycom)

Tim Cook (foto Olycom)

L’abile mossa arriva nel giorno in cui la società di analisi Idc ha certificato Apple come maggior venditore di smartphone in Cina nel primo trimestre dell’anno. Nel paese, per altro, le vendite di iPhone hanno superato per la prima volta quelle negli Usa. Un risultato che per gli analisti è dovuto al successo degli iPhone 6 grazie ai loro schermi più ampi. Inoltre, Apple in Cina sta portando avanti un impegno ‘green’. Dopo il maxi impianto solare annunciato il mese scorso, la società ha stretto un accordo con il Wwf per la gestione sostenibile di 400mila ettari di foreste, da cui ricavare materia prima per imballaggi. Insomma il paese è strategico per il colosso californiano come del resto per altri big dell’hi-tech. Lo scorso ottobre Mark Zuckerberg in un incontro con gli studenti dell’Università Tsinghua, a Pechino, ha risposto alle domande in cinese. Il video è diventato virale sul web. Il ceo di Facebook studia cinese mandarino da anni e sua moglie, Priscilla Chan, ha origini cinesi. Con una popolazione stimata di 1,4 miliardi di abitanti, la Cina è il più grande mercato del mondo in crescita. (ANSA, 11 maggio 2015)