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12 maggio 2015 | 15:02

Mondadori: ricavi in calo del 6% nel primo trimestre 2015, in diminuzione l’indebitamento. In corso “valutazioni finalizzate all’eventuale dismissione di asset non core”

(ANSA) Nel primo trimestre Mondadori ha registrato una perdita di 4,7 milioni contro i 6,4 dello stesso periodo 2014, con ricavi a 251 milioni (-6%) e un margine operativo prima di oneri non ricorrenti in aumento a 7,5 milioni.

Marina Berlusconi (foto Olycom)

Marina Berlusconi (foto Olycom)

Migliora sensibilmente il debito (319 milioni), le stime per l’intero 2015 confermano un “margine operativo lordo in significativa crescita a livello operativo” e “proseguono le attività di attenta valutazione finalizzate all’eventuale dismissione di asset non core”. Il miglioramento della redditività del gruppo Mondadori viene soprattutto da “una attenta politica di gestione che si è riflessa in una riduzione delle principali voci di costo: la riduzione dell’incidenza del costo del venduto è stata ottenuta nella maggior parte delle aree di business in particolare nell’area libri, la riduzione dei costi fissi di struttura è sostanzialmente coerente alla flessione dei ricavi ed è stata conseguita attraverso il contenimento dei costi per prestazioni di terzi e degli affitti”, spiega Mondadori, il cui organico al 31 marzo (3.083 risorse) si è ridotto di 187 unità (-5,7%) rispetto al primo trimestre dell’esercizio precedente “per effetto della revisione continua delle strutture organizzative”. Al 31 marzo scorso la posizione finanziaria netta, negativa per 319 milioni è in sensibile miglioramento rispetto ai -396 del 31 marzo 2014 “per effetto della significativa generazione di cassa negli ultimi dodici mesi” e include gli effetti della stagionalità tipica del settore (-291 milioni al 31 dicembre). Al 31 marzo il flusso di cassa operativo degli ultimi dodici mesi segna un dato positivo per 56,6 milioni di (47,2 milioni al 31 dicembre 2014). I ricavi della raccolta pubblicitaria italiana ‘print’ sono diminuiti del 5,7% (-5,1% a portafoglio omogeneo) a fronte di un mercato in contrazione del 6,2% (fonte Nielsen, febbraio) mentre la raccolta dei siti web (-5,1%) “ha mostrato un andamento sostanzialmente in linea con il trend registrato dal mercato di riferimento” (-5,3%, Nielsen a febbraio), afferma la casa editrice di Segrate. Nei primi tre mesi dell’anno la radio R101 – una delle principali candidate per una possibile vendita – pur registrando una raccolta pubblicitaria inferiore a quella del 2014 (-4,8%) “ha conseguito ricavi complessivi per 2,9 milioni, in crescita del 9,5% rispetto ai 2,6 milioni del primo trimestre 2014, includendo i ricavi relativi al canale televisivo, avviato dal mese di giugno dello scorso anno. “Coerentemente a quanto illustrato e pur in un contesto di ripresa degli investimenti e possibili variazioni di perimetro nell”area Digital’, la posizione finanziaria netta di fine anno è attesa in miglioramento rispetto al 2014″, conclude Mondadori. (ANSA, 12 maggio 2015)

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