Comunicazione, New media

12 maggio 2015 | 18:01

Diminuisce l’interesse per il video streaming. Tra le app più scaricate, Periscope scivola oltre la 150esima posizione, Meerkat fuori dalle prime 500

(ANSA) Nonostante Periscope e Meerkat impazzino, il fenomeno del live streaming non sarebbe così di massa come si pensa. Il sito The Next Web sottolinea, infatti, che al di là di un certo entusiasmo della stampa, negli Stati Uniti Periscope è posizionata oltre le 100 app più scaricate. Nel frattempo spunta una novità. Periscope si “affranca” da Twitter e permette agli utenti di iscriversi anche solo col proprio numero di telefono, senza passare attraverso il social network dei cinguettii. Su iOS di Apple Periscope scivola dopo le 150 app più scaricate negli Stati Uniti (in Italia oltre le 120), mentre l’app rivale Meerkat non figura neanche tra le prime 500. E sembrerebbe che dopo il picco di utilizzo – notificato dal contatore Topsy – durante il match di pugilato Pacquiao-Mayweather, l’interesse verso l’app sia nuovamente diminuito. Tra le novità introdotte da Periscope, intanto, arriva la possibilità di registrarsi senza per forza dover usare le proprie credenziali di Twitter, anche se il microblog comunque raccomanda di “collegare” i due account per ampliare la rete di contatti sul’app per il live streaming. Secondo quanto riportato dal sito specializzato Re/Code, insieme alla startup Niche, Periscope è costata al microblog 86,6 milioni di dollari. (ANSA, 12 maggio 2015)