Crisi per l’emittente televisiva regionale 5stelle Sardegna, altri 4 licenziati

(Agi) Precipita la crisi dell’emittente televisiva regionale 5stelle Sardegna, con sede a Olbia, i cui dipendenti, attualmente in cassa integrazione in deroga, non percepiscono lo stipendio da undici mesi. La societa’ editoriale Tesar srl, che fa capo all’imprenditore Gianni Iervolino (titolare di alcune lavanderie industriali e dell’azienda di prodotti cartacei Marbo) ha licenziato quattro dipendenti negli ultimi due giorni: due giornalisti, un tecnico di bassa frequenza e il responsabile dell’alta frequenza. Ieri, intanto, i cinque tecnici rimasti in forze all’azienda hanno presentato le dimissioni in blocco.

La societa’ ha presentato al tribunale di Tempio Pausania, nei mesi scorsi, una richiesta di accedere al concordato preventivo per cercare di evitare il fallimento ma non ha presentato alcun piano di rilancio, ragione per cui i dipendenti ne hanno chiesto il blocco. Il comportamento dell’azienda viene ritenuto grave e inaccettabile da parte dell’Associazione della stampa e della Cisl, i due sindacati che hanno seguito la vertenza. Domani, alle 10.30, il presidente dell’Assostampa, Celestino Tabasso e il segretario generale aggiunto della Cisl gallurese, Alberto Farina, terranno una conferenza stampa nella piazza San Simplicio a Olbia per denunciare la situazione creatasi. All’incontro con i giornalisti parteciperanno anche i dipendenti dell’emittente. (Agi, 13 maggio 2015)

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