14 maggio 2015 | 11:38

Il Manifesto lancia il paywall: 15 articoli gratuiti ogni due settimane, il resto a pagamento

Il Manifesto lancia il paywall, la possibilità di leggere 15 articoli ogni due settimane, gli altri articoli sono a pagamento. Una sfida, si legge sul sito del quotidiano, che segue al rilancio della testata un anno e mezzo fa. 

Norma Rangeri

Norma Rangeri, direttrice del Manifesto (foto Skytg24)

Un sito in cui il con­te­nuto è sovrano e i let­tori sono pro­ta­go­ni­sti. Que­sto vole­vamo quando abbiamo lan­ciato il nuovo mani­fe­sto digi­tale un anno e mezzo fa e que­sto resta il nostro «piano edi­to­riale». Sem­plice è bello. Il meno è il più (less is more). Niente pub­bli­cità on line, tutti i con­te­nuti gra­tis da subito die­tro un pay­wall (l’offerta a paga­mento oltre una certa soglia ai pro­pri con­te­nuti su Inter­net), un’unica reda­zione inte­grata carta/web/app, uso di sistemi open sourceo quasi, licenza crea­tive com­mons e ricerca della mas­sima leg­ge­rezza pos­si­bile in tutte le solu­zioni tecniche.

Il sito è rinnovato nella grafica e nella facilità di lettura:

Nuove «coper­tine di sezione» che pos­sono “set­ti­ma­na­liz­zare” la vostra let­tura, home­page ridi­se­gnata con temi curati e sele­zio­nati, inno­va­zione gra­fica, nuova barra di navi­ga­zione cen­trata solo sui con­te­nuti, un velo­cis­simo archi­vio, nuovo store, nuove font, pos­si­bi­lità di aggior­na­menti quo­ti­diani e noti­zie ulti­mora a pre­scin­dere dall’edizione digi­tale della sera. Non sono pic­cole cose quando si vogliono tenere sotto con­trollo i costi e offrire un ser­vi­zio com­pa­ra­bile a quello di testate più grandi.

Così la testata giustifica la sua scelta di non mettere pubblicità sul sito ma di far pagare i contenuti, “uno spazio libero”, “senza padroni né padrini”

L’assenza di pub­bli­cità rap­pre­senta un patto non scritto tra noi e voi: que­sto sito con­ti­nuerà a esi­stere fin­ché voi con­tri­bui­rete a svi­lup­parlo e miglio­rarlo, man­te­nendo uno spa­zio libero che non ha uguali. Senza padroni né padrini. Il nostro lavoro non dipende dalle pagine viste o da coo­kie che regi­strano il vostro com­por­ta­mento da riven­dere in ogni dove ma esclu­si­va­mente da voi. Ci si può abbo­nare anche per pochi giorni oppure fare una sem­plice dona­zione ogni tanto.

Il Paywall