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14 maggio 2015 | 13:22

Un social network per gli artisti per condividere i contenuti. Aumentano le indiscrezioni su ‘Apple Music’, il servizio di musica in streaming targato Cupertino

(ANSA) Sempre più in fermento il settore della musica in streaming: secondo nuove indiscrezioni il servizio di Apple – che dovrebbe chiamarsi Apple Music – potrebbe arrivare con un social network per gli artisti. Intanto la concorrenza affila le armi, la piattaforma Rdio – già rivale di Spotify, Weezer, Tidal – lancia un abbonamento low cost (per ora non in Italia): meno di 4 dollari contro i 10 dollari almeno del costo delle altre soluzioni a pagamento.

Tim Cook (foto Olycom)

Tim Cook (foto Olycom)

Sul servizio targato Apple i “rumors” continuano a moltiplicarsi. Oltre a insistere sull’annuncio in programma alla conferenza per gli sviluppatori l’8 giugno, il blog 9to5Mac scrive che l’applicazione Music, per l’occasione ridisegnata, integrerà una piattaforma “social”. Sarà dedicata agli artisti: solo loro potranno avere un profilo e condividere contenuti. Gli utenti potranno fruirne e commentarli tramite il loro account iTunes. Apple Music partirebbe inoltre con un periodo di prova gratis, lasciando intendere che non ci sarà un’offerta permanente gratuita basata sulla pubblicità sul modello Spotify. L’ingresso di Apple “agita” la concorrenza che affila le armi. Rdio ha lanciato una formula di abbonamento “low cost”, Rdio Select: per 3,99 dollari al mese gli iscritti possono scaricare ogni giorno 25 brani e ascoltarli anche offline. Resta l’offerta Rdio Unlimited, a circa 10 dollari, che compete direttamente con Spotify. I rivali da cui quest’ultima deve guardarsi sono diversi: secondo un’indagine pubblicata da eMarketer, il servizio di radio in streaming Pandora ha una platea più fidelizzata e assidua rispetto a Spotify. (ANSA, 14 maggio 2015)