Cresce la raccolta adv per tv e web, cala la stampa. L’evoluzione negli Usa negli ultimi 10 anni (INFOGRAFICA)

di Laura Preite – Dall’analisi della spesa pubblicitaria negli Stati Uniti negli ultimi dieci anni è chiaro che i quotidiani sono quelli che hanno sofferto di più. Come mostra il grafico condiviso da DataMediaHub dal 2005 al 2014 sono passati dal 30,2% di fetta di mercato pubblicitario al 12 %.

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Se prima gareggiavano quasi a livello della tv (che raccoglieva il 33,3%) oggi sono poco sopra i periodici e a livello della radio, di dieci anni fa però. Perché la radio, nel 2005 si prendeva il 12,4% del mercato mentre oggi è scesa al 9,9%.

I periodici calano ma di poco: dal 14,4% al 10,1%. Quindi c’è la tv che cresce, aumenta la sua posizione sugli altri mezzi di oltre cinque punti, dal 33,3% al 38,1%. La pubblicità al cinema, è stazionaria: viaggiava a 0,3%, passa a 0,4%. Quella esterna, tra cui la cartellonistica, sale ma di poco, dal 3,4% al 4,7%. Infine c’è internet che ha visto triplicare la sua fetta di mercato che era il 6% dieci anni fa ed è stata 24,8% l’anno scorso.

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