Editoria

15 maggio 2015 | 10:06

Convenzione solo alle agenzie di stampa con più di 50 giornalisti ad art.1 e mantenimento del fondo ordinario e straordinario. Le richieste della Fnsi al governo sulla riforma dell’editoria

(ANSA) – “Molti dei punti indicati dal sottosegretario Lotti sono condivisibili ma vanno declinati. Siamo d’accordo che non debba più esserci spazio per interventi assistenziali: chi riceve i finanziamenti deve garantire innovazione e occupazione, e soprattutto deve pagare gli stipendi e non solo i contributi”.

Raffaele Lo Russo, segretario Fnsi (foto assostamparegionali.wordpress.com)

Lo ha detto Raffaele Lorusso, segretario della Fnsi, commentando le parole del sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’editoria, Luca Lotti, sul nuovo disegno di legge. Intervenuto a margine dell’assemblea dell’Associazione stampa valdostana, Lorusso ha aggiunto: “Dovremo vedere quali sono i contenuti di questo disegno di legge, fermo restando che il fondo ordinario va mantenuto così come quello straordinario. Il settore sta soffrendo, non è fuori dalla crisi. Bisogna occuparsi di come portare a conclusione i processi di ristrutturazione e dell’innovazione che deve andare di pari passo con l’occupazione”. (ANSA, 14 maggio 2015).

Editoria: Fnsi, convenzione per agenzie con 50 giornalisti

(ANSA) – Nell’ambito della riorganizzazione delle agenzie di stampa “abbiamo ottenuto che vengano ammesse alla convenzione con lo Stato le aziende che hanno almeno 50 giornalisti assunti ex articolo 1. Adesso aspettiamo di capire come il Governo intende garantire la tipicità di alcune agenzie”. Lo ha detto Raffaele Lorusso, segretario della Fnsi, a margine dell’assemblea dell’Associazione stampa valdostana. “E’ impensabile – ha aggiunto – replicare i modelli del passato, con bilanci aziendali in gran parte costituiti da finanziamenti pubblici”. (ANSA, 14 maggio 2015).

http://www.primaonline.it/2015/05/14/203316/il-sottosegretario-lotti-in-2-3-mesi-arrivare-a-un-disegno-di-legge-per-leditoria-dal-1-gennaio-2016-partira-la-riorganizzazione-delle-agenzie/