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18 maggio 2015 | 17:18

Al via all’International World Wide Web Conference. La 24° edizione si celebra in Italia

(askanews) Si apre oggi a Firenze l’International World Wide Web Conference, il piu’ importante forum di dibattito scientifico e accademico sulle future evoluzioni del Web, istituito nel 1989 da Tim Berners-Lee, il padre della grande rete. Alla conferenza Www2015, in corso alla Fortezza da Basso fino al 22 maggio, sviluppatori, ricercatori e delegati di aziende, universita’, ricerca pubblica e associazioni si confronteranno su standard, applicazioni e sulle nuove frontiere del Web. Il calendario prevede una lunga serie di workshop, presentazioni, dimostrazioni, tavole rotonde e sessioni dedicate alle imprese e agli sviluppatori e aperte al pubblico dietro pagamento. Il Consiglio nazionale delle ricerche e’ presente come supporto organizzativo con l’Istituto di informatica e telematica e l’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione, in accordo con il Dipartimento Ingegneria, Ict e tecnologie per l’energia e i trasporti. Uno degli argomenti principali che verranno discussi e’ come facilitare la connessione tra le informazioni in rete, per il quale un gigante come Google sta mettendo a punto un sistema chiamato ‘Knowledge Graph’, allo scopo di migliorare e affinare sempre piu’ il proprio motore di ricerca.
“La novita’ di quest’edizione riguarda l’ibridazione di diversi metodi di ricerca e tecnologie – dice Aldo Gangemi dell’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Consiglio nazionale delle ricerche (Istc-Cnr), membro dell’organizzazione scientifica dell’evento con Alessandro Panconesi e Stefano Leonardi dell’Universita’ la Sapienza di Roma – Il Web semantico – grazie al quale le informazioni presenti in rete possono essere trovate da un motore di ricerca – la programmazione, l’apprendimento delle macchine e l’analisi del linguaggio naturale sono settori di ricerca che fino a non molto tempo fa vivevano vite separate e parallele. Oggi finalmente assistiamo a una convergenza. Proprio il nostro Istituto ha contribuito sostanzialmente all’evoluzione delle tecnologie semantiche alla base di servizi e risorse come il Knowledge Graph di Google che – con quelli di Yahoo, Microsoft e Facebook – e’ ormai la forza trainante dei motori di ricerca, i cui dati stanno aumentando a ritmo vertiginoso dal 2006 a oggi”. A fianco dell’International World Wide Web Conference, arrivata alla ventiquattresima edizione, sono previsti anche numerosi eventi collaterali: la terza conferenza sulla prevenzione digitale delle epidemie, la tredicesima conferenza su sistemi e applicazioni mobili e l’analisi di grandi basi di dati, la dodicesima conferenza sull’accesso dei disabili alle tecnologie Web, quest’anno dedicata al computing ‘indossabile’. Nel complesso, a Www2015 e’ prevista la partecipazione di quasi duemila professionisti e accademici, provenienti dai cinque continenti. Nel 2014, la conferenza si e’ tenuta a Seoul (Corea del Sud) e nel 2016 e’ convocata a Montreal, in Canada.

Tom Berners-Lee, fondatore del World Wide Web (foto tw.rpi.edu)

Centinaia di ricercatori, accademici e rappresentanti di imprese da tutto il mondo sono quindi riuniti da oggi alla Fortezza da Basso di Firenze per la International World Wide Web Conference, arrivata alla ventiquattresima edizione, battezzata WWW2015. La conferenza di Firenze (che si chiudera’ il 22 maggio) vuole servire da forum globale per discutere e confrontarsi sulle tecnologie del web del futuro, nonché del loro impatto sulla cultura e sulla societa’. Il programma include 26 workshop, centinaia di presentazioni e dimostrazioni, decine di tavole rotonde e sessioni specializzate per discutere di privacy e sicurezza, di social media e di applicazioni, di multimedia e di standard, di architettura e di protocolli, oltre a un largo ventaglio di soluzioni avanzate sulle possibili evoluzioni della tecnologia di comunicazione digitale che ha cambiato il mondo. I keynote speaker sono Andrei Broder, distinguished scientist a Google (che partecipa alla conferenza per la diciannovesima volta), Deborah Estrin, professoressa di Computer science alla Cornell Tech, e Jeanette Hofmann, direttrice dell’Humboldt Institute for Internet and Society e docente di Internet policy all’Universita’ di Berlino. A fianco della conferenza principale, si tengono anche MobiSys 2015 (la tredicesima Conferenza Internazionale su sistemi mobili, applicazioni e servizi) e altri sette simposi scientifici di rilevanza internazionale. (askanews, 18 maggio 2015)