Editoria

18 maggio 2015 | 18:19

Troupe della Bbc fermata e rilasciata a Doha. Stava realizzando un reportage sui lavoratori nepalesi impiegati nei cantieri aperti per i Mondiali del 2022

(ANSA) Tre componenti di una troupe della Bbc sono stati fermati e detenuti per ore dalla polizia del Qatar per aver ripreso immigrati nepalesi al lavoro, in condizioni giudicate molto dure, in uno dei tanti cantieri aperti a Doha in vista dell’organizzazione della Coppa del mondo di calcio del 2022. Lo denuncia sul sito della Bbc il responsabile della stessa troupe coinvolta, Mark Lobel, all’uscita dal carcere.

Il presidente Fifa Blatter (a destra) e lo sceicco Mohammed Bin Al Thani (foto Olycom)

Lobel racconta di essere stato fermato con il suo cameraman e il suo autista e portato in un posto di polizia. Qui ci sono stati tre interrogatori separati, condotti “in modo ostile”, riferisce il giornalista, arrivato in Qatar nell’ambito di una visita organizzata dallo stesso governo dell’emirato del Golfo, ma che aveva poi deciso di fare alcuni giri per suo conto e di riprendere immagini autonomamente. Alla fine i tre sono stati condotti in un centro di detenzione, senza neppure la possibilità di fare una telefonata. “Qui non siamo a Disneyland”, pare abbia detto loro un funzionario. Solo dopo diverse ore di fermo, sono stati infine rilasciati. In una nota, il governo di Doha ha sostenuto che la visita a quel cantiere era prevista, ma che andando per conto suo la troupe della Bbc avrebbe “violato la proprietà privata”. L’emittente britannica ha replicato per iscritto manifestando sollievo per il rilascio dei tre, ma deplorando la loro precedente detenzione. E ha sottolineato che la troupe era impegnata in “un’attività giornalistica assolutamente appropriata”. (ANSA, 18 maggio 2015)