18 maggio 2015 | 18:36

Unicredit lancia MilanInSight per raccontare la città dall’alto del suo grattacielo

di Laura Preite – La torre dell’Unicredit e la piazza Gae Aulenti hanno cambiato il volto del quartiere Garibaldi e Isola a Milano. E la nuova sfida, questa volta sotto forma di racconto che Unicredit lancia è la possibilità di raccontare Milano, raccogliendo in foto e immagini i ricordi e le storie, grandi e piccole che l’ attraversano.

Milaninsight

È il progetto di branded content MilanInsight presentato questa mattina dal vicedirettore generale di Unicredit Paolo Fiorentino: “La torre non è più punto di riferimento ma di osservazione”. Canon ha realizzato una foto panoramica a 360 gradi con 40 mila fotografie scattate dal grattacielo, una delle più grandi mai realizzate, pesa 150 gigapixel. È il punto di partenza per approfondire in foto e storie caricate dagli utenti e dai partner dell’iniziativa la città.

“Nel momento in cui abbiamo fatto partire questo progetto – racconta della costruzione del grattacielo Fiorentino – volevamo rifuggire dall’autoreferenzialità, volevamo condividere questo palazzo con la città, per questo abbiamo creato la piazza che vive anche nel weekend; inoltre oltre 30 mila persone hanno già visitato la torre”.

Il progetto MilanInSight vuole raccontare “una Milano intima e particolare” spiega Silvio Santini, responsabile group identity e communication di Unicredit, ”la vicinanza della banca a Milano e allo sviluppo, persone che hanno affrontato delle sfide e opportunità. Come la storia del ristorante Al Matarel (‘al matterello)”.

MilanInsight 2

La presentazione (foto Prima comunicazione)

I contenuti e il concept sono curati dalla digital company Nimai e dal fotografo e celebrità di Instagram con più di 600 mila follower Simone Bramante, ‘Brahmino’. Altri partner sono Alinari, che ha messo a disposizione cento foto in bianco e nero acquistabili direttamente dalla piattaforma, Touring club, Canon (che mette in palio cinque fotocamere reflex Canon Eos 750D agli utenti che condivideranno i migliori scatti) e Corriere della Sera.

Le storie raccontano di cinema, di ecologia, di cibo, di no profit, di arte, di locali storici. Ci sono i quartieri e i cantautori. “È un racconto evoluto e complesso per creare una relazione tra il grattacielo e la città” aggiunge Simone Bramante. Due video, uno da 6 secondi e l’altro da 30, fanno parte della campagna di lancio dell’iniziativa.