20 maggio 2015 | 9:38

Istruttoria Antitrust sulla presunta spartizione dei diritti del calcio in tv. Mediaset: assegnazione perfettamente regolare. Il comunicato dell’Antitrust

Il comunicato stampa di Mediaset –  In merito agli accertamenti ordinati dall’Autorità Antitrust sull’assegnazione dei diritti tv Serie A 2015-2018, Mediaset ricorda che gli accordi definitivi hanno ricevuto il benestare sia di AgCom sia di Antitrust in conformità con la Legge Melandri.
Quanto ai fatti precedenti all’accordo finale cha ha garantito la visione delle partite di Serie A a tutti i telespettatori, Mediaset precisa quanto segue:
- nessun “nuovo entrante” ha presentato offerte superiori alla base d’asta di ciascun pacchetto e quindi non è possibile supporre sia stato discriminato
- la Legge Melandri che ha introdotto la vendita centralizzata dei diritti tv impedisce la  formazione di pacchetti non equilibrati e di conseguenza l’assegnazione dei pacchetti “A”+“B” a un unico operatore, eventualità che di fatto avrebbe annullato ogni forma di concorrenze nel mercato della pay tv.
- è solo grazie alla nascita di Mediaset Premium che la pay tv italiana assicura vantaggi sia al movimento calcistico sia ai consumatori. La concorrenza sui diritti fa ovviamente accrescere il valore televisivo del Campionato di Serie A che ne beneficia in termini di ricavi. E la presenza di diverse offerte televisive garantisce ai telespettatori la possibilità di scelta sia editoriale sia di prezzo.
Per tutti questi motivi, e per quanto la riguarda, Mediaset è assolutamente convinta che l’assegnazione dei diritti tv sia perfettamente regolare.
Cologno Monzese, 19 maggio 2015

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Il comunicato dell’Antitrust

In relazione alle notizie di stampa pubblicate in data odierna relative all’istruttoria avviata dall’Antitrust sull’assegnazione dei diritti TV per le stagioni calcistiche nel triennio 2015-2018, si ritiene opportuno precisare, anche a conferma delle attività di coordinamento e della leale collaborazione tra le due Autorità, che la deroga al divieto di sub-licenza, prevista dall’articolo 11, comma 6, del decreto legislativo n. 9/2008 (c.d. decreto “Melandri”) è stata accordata in seguito alla richiesta della Lega Calcio – per il pacchetto di diritti audiovisivi relativi al campionato di Serie A per le stagioni sportive 2015/16, 2016/17 e 2017/2018 – da entrambe le Autorità, con decisioni contestualmente assunte dai due Collegi nel luglio 2014, a seguito della verifica del rispetto delle condizioni previste dalla citata normativa.

Le due Autorità, infatti, ai sensi del decreto Melandri (art. 19, comma 1) sono entrambe tenute, ciascuna per i profili di competenza, a pronunciarsi sulle richieste di deroga al divieto di sub-licenza, ferme restando le competenze esclusive dell’AGCM di verifica ex post del rispetto delle norme in materia di concorrenza (ai sensi della legge 287/1990) e oggetto dell’istruttoria avviata.