Comunicazione

20 maggio 2015 | 11:22

Al via all’assemblea di bilancio di Telecom Italia, Recchi commenta “non c’è nessuna spaccatura in Cda”

(MF-DJ) E’ iniziata da pochi minuti l’assemblea di bilancio degli azionisti di Telecom Italia, riuniti in sessione ordinaria e straordinaria per approvare – tra i vari punti all’OdG -

i conti dello scorso anno, deliberare in merito alla destinazione del risultato consolidato conseguito dall’azienda nel 2014 (1,35 mld euro), eleggere il Collegio dei Sindaci, ascoltare la relazione sulla remunerazione, autorizzare la convertibilità di un bond al 2022, approvare alcune modifiche dello statuto societario e dare il via libera definitivo alla fusione di Telecom Italia Media nella capogruppo.
All’avvio dei lavori sono rappresentanti in sala – in proprio o per delega – un numero di azionisti che rappresentano il 57,13% del capitale sociale del gruppo, un livello analogo a quello della riunione dello scorso anno.
Dalla lettura del libro soci, integrata con le dichiarazioni sulle quote rilevanti rese alla Consob, risulta che azionisti dell’incumbent titolari di partecipazioni superiori al 2% sono Telco (22,296% la quota controllata dalla holding di cui fanno parte Telefonica, Mediobanca, Generali Ass. e Intesa Sanpaolo), People’s Bank of China (2,072%) e Blackrock (4,794%). (MF-DJ, 20 maggio 2015)

Telecom I.: Recchi, non c’è nessuna spaccatura in Cda

(MF-DJ)”Leggo di continuo dietrologie e ricostruzioni fantasiose di spaccature che non esistono nel nostro Consiglio d’amministrazione”.
E’ quanto ha affermato il Presidente di Telecom Italia, Giuseppe Recchi, a margine dell’odierna assemblea degli azionisti che sta per iniziare a Rozzano (Milano). “Il nostro Cda è unito ed è sempre stato tale su ogni argomento”, ha inoltre aggiunto il top manager. Recchi ha infine confermato che il Board si riunirà venerdì prossimo a Roma, per una riunione che ha tuttavia definito “puramente informativa, come ne facciamo tante durante il corso dell’anno”. (MF-DJ, 20 maggio 2015)