Televisione

21 maggio 2015 | 10:01

L’ad di Sky Italia, Zappia: nessun patto segreto con Mediaset per i diritti tv. Agcom e Antitrust avevano approvato

(MF-DJ) Sul patto tra Sky e Mediaset era d’accordo anche l’Antritust. Lo ha detto al Corriere della Sera, a proposito dell’inchiesta sui diritti tv per il calcio, l’a.d. di Sky Italia, Andrea Zappia, sottolineando come “è uno strano patto segreto quello tra noi e Mediaset visto che era stato approvato da Agcom e Antitrust”.

Andrea Zappia, ad di Sky Italia (foto Olycom)

“La premessa -ha messo in evidenza il manager- è che Sky non fa patti segreti, non fa inciuci, non li ha mai fatti e si impegna a non farli mai. Il percorso è stato di una trasparenza clamorosa e se vogliamo c’è un’amara soddisfazione nel leggere che i pacchetti A e B andavano assegnati a noi”.  Parlando dell’accordo di scambio tra i pacchetti A e B con Mediaset, “era subottimale ma accettabile, altrimenti non lo avremmo firmato. Però fin dall’inizio -ha proseguito- abbiamo sostenuto che Sky aveva legittimamente vinto e avrebbe dovuto ricevere i due pacchetti. C’era stata una nostra diffida alla Lega. E lo avevamo sostenuto anche davanti all’Antitrust”.  A proposito delle mosse di Bogareli, Lotito e Galliani, Zappia ha spiegato come “non posso commentare questo”. Quanto al fatto che dal 1* luglio inizieranno a valere gli accordi messi in discussione, “i nostri utenti -ha precisato- possono stare molto sereni, hanno tutta la serie A con l’esclusiva, avranno tutta la B, l’Europa League”. In merito all’eventualità di raggiungere un accordo con Mediaset sulla Champions League, “non c’è mai stata questa possibilità”, ha proseguito. Rispetto ad altri Paesi, il mondo dei diritti tv in Italia “è sicuramente più difficile e complicato. Anche negli altri Paesi si battaglia alla grande a livello commerciale, ma con regole certe. Non a caso in Italia ci sono volute sei settimane per aprire le buste della gara. In silenzio”. (MF-DJ, 21 maggio 2015)