21 maggio 2015 | 18:30

Matrimonio in vista per Vodafone e Liberty global Europa? La borsa ci crede

(Il Sole 24 Ore) Mentre l’agenzia Bloomberg batteva il testo dell’intervista al presidente di Liberty Global, il titolo del gruppo britannico di tlc rimbalzava, dopo la scivolata del giorno precedente, e infine s’impennava, raggiungendo un più 5,4 per cento. Il titolo della società amministrata da Vittorio Colao è divenuta così il traino del Ftse100, sulla scorta di una potenziale intesa fra due big che capitalizzano rispettivamente una sessantina di miliardi di sterline l’impresa britannica e una cinquantina di miliardi di dollari quella Usa.

Vittorio Colao, ad gruppo Vodafone (Olycom.it)

Ad accendere la fantasia degli azionisti è stato l’esplicito riferimento che John Malone ha espresso sulla combinazione di due business con un potenziale evidente. «È una grande combinazione – ha riconosciuto il tycoon americano, riferendosi all’integrazione di Vodafone con le operazioni di Liberty Global in Europa – perché ci sono margini per grandi sinergie se riuscissimo a trovare un modo di cooperare o di lavorare insieme nella regione dell’Europa occidentale. Senza parlare dell’enorme valore che sarebbe garantito agli azionisti».

(…)

«Dal punto di vista di Vodafone – hanno commentato gli analisti di Jeffries – il deal avrebbe senso. Quanto a Liberty il cambio di tono è evidente, la porta al gruppo britannico è aperta». Liberty Global è la più grande impresa internazionale nella comunicazione via cavo presente in 12 Paesi europei, ma di recente s’è mossa verso la telefonia mobile con una prima acquisizione in Belgio. Vodafone, gigante del mobile, è sempre più attiva nei cavi con le acquisizioni della spagnola Ono e della tedesca Kabel.

Vodafone, l’aria di nozze accende la Borsa (Il Sole 24 Ore, 21 maggio 2015)