21 maggio 2015 | 13:00

Alberto Calcagno (ad Fastweb): bene intervento del governo sulla banda larga ma non distorca il mercato. E Giovanni Pitruzzella (presidente Antitrust): i privati dovranno sottoscrivere impegni vincolanti

(AGI) – E’ giusto che lo Stato intervenga nella realizzazione della rete di telecomunicazioni a banda larga ma a fianco di privati che dovranno sottoscrivere impegni vincolanti. E’ quanto ha affermato il presidente dell’Antitrust, Giovanni Pitruzzella, nel suo intervento al convegno “Mobile economy”.

Alberto Calcagno, amministratore delegato e direttore generale di Fastweb (foto Olycom)

“Come authority – ha ricordato Pitruzzella – abbiamo gia’ posto particolare attenzione sulle forme di coinvestimento tra tutti gli operatori”. “Vorrei ricordare che la Commissione europea ha espresso la necessita’ che politiche di aiuti – cosa sulla quale sono d’accordo – tengano conto degli investimenti privati, investimenti che devono essere credibili. Per questo si possono chiedere impegni vincolanti che possono essere contenuti in un apposito assetto contrattuale con conseguenze nel caso di mancato rispetto degli impegni”. (AGI, 21 maggio 2015)

Banda ultralarga: Calcagno, in 2018 Italia sara’ tra primi in Ue

(AGI) – Roma, 21 mag. – “Grazie allo stimolo che ha esercitato il governo e agli investimenti degli operatori, nel 2018 l’Italia sara’ tra le nazioni europee con piu infrastruttura a banda ultralarga e avra’ colmato il ritardo infrastrutturale”. E’ quanto ha affermato Alberto Calcagno, amministratore delegato di Fastweb, intervenendo al convegno “Mobile Economy”. “Siamo disponibili – ha aggiunto riferendosi alle posizioni del presidente dell’Antitrust, Giovanni Pitruzzella – ad aderire a un controllo stringente sulla esecuzione dei piani presentati dagli operatori, ben vengano incentivi del governo che privilegino progetti di estensione e non di duplicazione della rete a banda ultralarga, perche l’obiettivo deve essere quello di avere un’Italia a una velocita’. Ben vengano incentivi del governo se rispettano la neutralita’ tecnologica e non distorcono il mercato. Piu’ di tutto, operatori e governo devono lavorare insieme per aumentare l’adozione dei servizi a banda ultralarga presso famiglie, imprese e pubblica amministrazione”. (AGI) Lda