Televisione

21 maggio 2015 | 18:20

Il presidente di Infront Bogarelli al ‘Fatto’: noi facciamo gli interessi della Lega Calcio. Senza di noi Sky “avrebbe fatto carne di porco”

(ANSA)  ”Io faccio gli interessi dei miei clienti, la Lega di Serie A. Non pratico la lobby politica, la lascio a Sky che, l’anno scorso durante le trattative, fu ricevuta a Palazzo Chigi da Matteo Renzi”. Lo afferma al Fatto quotidiano, Marco Bogarelli, presidente di Infront. “Oggi – spiega – la Lega ha introiti per un miliardo e duecento milioni di euro, noi l’abbiamo presa che ne ricavava soltanto 720 milioni con le televisioni.

Rupert Murdoch (foto Olycom)

Rupert Murdoch (foto Olycom)

I signori di Sky dicevano che volevano pagare il 20 per cento in meno, perché sapevano e pensavano di stare soli. È chiaro che stiamo sui coglioni a Sky. Senza di noi, Murdoch avrebbe fatto carne di porco. E non stiamo parlando – aggiunge – di un’azienda italiana, ma di un imprenditore australiano che qui fattura 3 miliardi di euro e poi li porta a casa”. “Sky – sottolinea Bogarelli – ha cercato e sta cercando di annettere Mediaset Premium per diventare monopolista. Il nostro mestiere è impedire che questo accada. E non lo facciamo per aiutare Berlusconi, ma per migliorare la vendita del campionato. Questo dovrebbe salvaguardare l’Antitrust. Di Mediaset non me ne può fregare di meno: è uno dei concorrenti. E spero che la prossima volta i partecipanti siano tre, quattro o cinque”. L’ipotesi secondo cui, avendo Sky presentato le migliori offerte per il satellite e il digitale, aveva in mano il banco, e Infront l’ha costretta al patto, viene liquidata da Bogarelli come una “balla”, “Sky rischiava di trasformarsi nell’acquirente unico, e non poteva. È una lettura che ha accettato l’Autorità per le Comunicazioni e pure l’Antitrust, che conosceva i dettagli, perché si sveglia un anno dopo? Abbiamo chiesto un parere pro veritate, esibito e accolto dall’Antitrust”. (ANSA, 21 maggio 2015)