22 maggio 2015 | 16:07

Slow food lancia il crowdfunding per far partecipare i contadini all’evento ‘We feed the planet’ organizzato da Terra madre giovani

Slow food lancia il portale ‘We feed the planet’ con cui raccogliere donazioni per piccoli produttori agricoli che potranno così partecipare all’evento che si svolgerà dal 3 al 6 ottobre Terra Madre Giovani – We feed the planet.

Carlo Petrini

Carlo Petrini, fondatore di Slow food

All’indirizzo www.wefeedtheplanet.com è possibile fare una donazione che sarà destinata a pagare il viaggio a coloro che vorranno partecipare all’evento che si svolgerà nell’ambito di Expo.

“È fondamentale garantire il diritto al viaggio per questi ragazzi che provengono dai quattro angoli del pianeta, per renderli artefici del loro e del nostro futuro”, commenta Joris Lohman, membro del comitato esecutivo di Slow Food e rappresentante dello Slow Food Youth Network in una nota. Oltre a realizzare questo evento unico, i fondi sosterranno il progetto Diecimila Orti in Africa, che sta cambiando le sorti di molte comunità nel continente africano”.

“Vogliamo puntare i riflettori sulle soluzioni concrete per tutelare la biodiversità, coinvolgendo tutti i milanesi in questo evento unico”, spiega Carlo Petrini, presidente di Slow Food. “Il futuro del mondo è in mano alle nuove generazioni e le soluzioni stanno solo nel dialogo e nel confronto, perché occuparsi di cibo significa avere a cuore le risorse naturali e la salute di tutti noi. Ecco perché è così importante dare la possibilità a questi giovani di incontrarsi e gettare i semi per un futuro migliore per tutti noi” conclude.

L’evento è organizzato dalla rete giovani di Slow Food  e sarà dedicato al futuro del cibo. Si susseguiranno tre giorni di festa e dibattiti dedicati a biodiversità, tutela ambientale, e appuntamenti tematici in cui casari, panettieri e apicoltori tra gli altri potranno confrontarsi e trovare soluzioni a problemi comuni. Queste le intenzioni degli organizzatori.

La campagna di comunicazione è stata curata dell’agenzia di comunicazione Saatchi & Saatchi e si è focalizzata sui giovani produttori, gli “Small Scale Producers” rappresentati da piccole statuine realizzate dai presepai di Napoli protagonisti del video promozionale dell’iniziativa.