Televisione, TLC

25 maggio 2015 | 10:05

Il presidente di Rai Way, Rossotto: per creare un operatore unico delle torri con ambizioni europee aperti ad alleanze. Anche con Ei Towers

(MF-DJ) Rai Way apre alla rivale Ei Towers ed è disponibile a prendere in considerazione eventuali alleanze industriali anche con la controllata di Mediaset, sulla linea gia’ indicata dal Governo: dare vita a un operatore unico delle torri di trasmissione, possibilmente con ambizioni europee. Un campione italiano delle infrastrutture di rete che trasmetta non solo i segnali radio e tv, ma anche telefonici.

Camillo Rossotto, presidente di Rai Way

Camillo Rossotto, presidente di Rai Way

Rai Way può partecipare in modo attivo alla costruzione di un’infrastruttura unica del segnale digitale, “ma partendo da basi concrete, industriali”, afferma il presidente del gruppo, Camillo Rossotto nel corso di un colloquio con il Corriere Economia. Per il manager “un’integrazione con altri può creare valore” e “puo’ essere con Ei Towers, a condizioni particolari, mantenendo il controllo pubblico. Si potrebbero razionalizzare costi e investimenti e avere sinergie operative”.

Rossotto sottolinea che “un accordo con Ei Towers potrebbe condurre alla razionalizzazione dell’infrastruttura sulle emittenti. Ma per diventare un player di dimensioni europee sarebbe importante agganciare le torri delle compagnie telefoniche. Non e’ un caso -continua- che Ei Towers abbia lanciato l’Opas improcedibile su Rai Way, a valle del fallito tentativo di acquisto delle torri Wind”. Proprio in merito all’Opas di Ei Towers, Rossotto spiega che “non c’e’ stato con noi nessun contatto, ne’ prima ne durante ne’ dopo”.  Per il manager “un’aggregazione con Ei Towers puo’ creare valore per i nostri azionisti. I tempi e i modi sono il tema. C’e’ da tenere conto -conclude- dei paletti evidenziati dall’Antitrust e si deve parlare delle sinergie, di cui prima dell’Opas non si e’ mai discusso”. (MF-DJ, 25 maggio 2015)