25 maggio 2015 | 12:42

L’Unità torna in edicola entro il 30 giugno con Vladimiro Frulletti vicedirettore. Il cdr chiede criteri oggettivi per la selezione del personale

(Agi) – L’Unita’ tornera’ in edicola entro il 30 giugno. Lo annuncia una nota della societa’ editrice Unita’ srl., diffusa all’indomani del consiglio di amministrazione, svoltosi ieri a Firenze, presieduto da Guido Veneziani, a cui hanno partecipato i consiglieri espressione della Guido Veneziani editore, della Piesse e di Eyu (Europa, Youdem, Unita’).

Guido Veneziani

Guido Veneziani

Il Cda ha nominato all’unanimita’ come vicedirettore dell’Unita’, con la delega al personale, il giornalista Vladimiro Frulletti che avra’, in questa fase, il compito di riorganizzare il lavoro preparatorio della redazione. Gia’ dalla settimana prossima inizieranno i colloqui con i dipendenti, spiega ancora la nota.

Il consiglio di amministrazione ha accettato la proposta della Piesse di aumentare le sue quote societarie ed arrivare cosi’ all’80% della proprieta’ dell’Unita’ srl. La Piesse e’ la societa’ che fa capo al 60% a Guido Stefanelli, Amministratore delegato del gruppo Pessina e al 40% a Massimo Pessina Presidente del gruppo. Guido Stefanelli e’ stato confermato amministratore delegato della societa’ editrice Unita’ srl. Il presidente sara’ Marco Mannozzi. Il consiglio ha accettato, infine, le dimissioni da presidente di Guido Veneziani, che restera’ a far parte della societa’ come Consigliere con la delega all’editoria. L’intero Consiglio di amministrazione dell’Unita’ ringrazia Veneziani per il prezioso lavoro svolto in tutto questo periodo, nell’affrontare il difficile compito di riportare l’Unita’ nelle edicole ed e’ certo che avra’ modo di chiarire tutta la vicenda in cui e’ stato coinvolto. Al Consiglio si aggiunge, in quota Piesse, l’avvocato Filippo Gittardi. (Agi, 23 maggio 2015)

Editoria: Cdr l’Unita’, si rispetti contratto. Subito direttore 

(AGI) – Il Comitato di redazione de l’Unita’ fa sapere in una nota di non avere “ancora ricevuto alcuna comunicazione scritta sulle ultime determinazioni del Cda della Unita’ srl. Prendiamo atto quindi di quanto riportano alcuni organi di informazione”. “Riguardo alla nota che leggiamo su alcuni siti – prosegue il Cdr de l’Unita’ – ricordiamo all’azienda e ai colleghi che il contratto collettivo nazionale di lavoro prevede esplicitamente che le assunzioni e la selezione del personale venga affidata al direttore, garante dell’autonomia della redazione. (Art. 6: “E’ il direttore che propone le assunzioni, e per motivi tecnico professionali, i licenziamenti dei giornalisti). Come Cdr siamo chiamati dallo stesso contratto (art.34) a garantire l’applicazione delle regole contrattuali”. “Ribadiamo quindi quanto gia’ scritto in diverse occasioni. Aspettiamo la nomina del direttore (che “e’ comunicata dall’editore al cdr con priorita’ rispetto a qualunque comunicazione a terzi, almeno 24 ore prima che il direttore assuma la carica”, art 6 ccnl), il quale dovra’ presentarci le linee del piano editoriale e stabilire i criteri “oggettivi e predeterminati” (come richiede il dispositivo del giudice fallimentare che ha approvato l’offerta) per procedere alla selezione del personale”. (AGI, 23 maggio 2015)