Wired Next Fest 2015 ha chiuso i battenti con un record di pubblico di 108.500 presenze totali

Si è conclusa ieri la terza edizione del Wired Next Fest – che nel 2014 aveva fatto registrare oltre 87 mila visitatori – con un record di pubblico di 108.500 presenze totali durante le tre giornate, come si legge sul comunicato stampa.

Numerosi i personaggi che hanno catalizzato l’attenzione del pubblico nelle diverse location dell’evento: da Roberto Saviano a Edward Snowden, da Shirin Ebadi a Gianni Morandi, e ancora dai Subsonica a Max Pezzali, da Gino Strada a Marracash, da Zerocalcare a Frank Matano, il Trio Medusa e Francesco Mandelli, Matteo Marzotto e Morozov e tanti altri.
Grande successo anche per i tre concerti serali: il Fest è stato inaugurato giovedì sera con lo show esclusivo di Sir Bob Cornelius Rifo djset (The Bloody Beetroots) Vs Salmo a cui sono accorsi in oltre 15 mila; venerdì sera, il concerto dei Saint Motel ha visto il parco dei giardini Indro Montanelli popolarsi di 20 mila spettatori; mentre il ritorno dal vivo in Italia di Neneh Cherry, sabato sera, ha richiamato 15 mila persone sotto al palco del Wired Next Fest.

L’appuntamento, da giovedì 21 maggio a domenica 24 maggio ai giardini Indro Montanelli, ha presentato un ricco palinsesto all’insegna de L’Ipercubo. Il WNF15 ha avuto migliaia di dimensioni, tante quanti i percorsi che ognuno dei partecipanti ha costruito per sé pescando tra i relatori, tra le esperienze di exhibit e workshop e tra i momenti di intrattenimento. Così sono state raccontate l’economia, la scienza, la tecnologia, il digitale, la politica, la società, l’intrattenimento, le arti performative, la diversità, la leggerezza, le forze e i contrasti che hanno già cambiato il nostro tempo più radicalmente di quanto noi si sia consapevoli.
Grazie alla partecipazione di esperti di rilievo nazionale e internazionale e all’utilizzo di molteplici linguaggi, Milano si è trasformata per un fine settimana nel luna park della scienza e della tecnologia, il vero Fuori-Expo dell’Innovazione: oltre 150 relatori, performance, laboratori, droni, 40 workshop e 10 exhibit per tutte le età tra il parco, il Planetario e il Museo Civico di Storia Naturale.
Il successo del Wired Next Fest ha avuto grande impatto anche digitale: nei tre giorni, sono stati 200 mila gli utenti unici su Wired.it – con 800mila pagine sfogliate al giorno – nella sezione dedicata all’evento. In 30 mila hanno seguito il Fest anche in streaming e tramite i clip on demand. Su Twitter sono state oltre 9.200 interazioni legate all’hashtag ufficiale #wnf15, 3.000 legate a #wirednextfest e #wnf, e oltre 3.500 sono state le immagini e video caricati su Instagram.


Il meglio della terza edizione del Wired next Fest: https://www.facebook.com/wireditalia/videos/893296027375309/
Al link sono disponibili tutti i video e le immagini degli eventi.

L’esperienza del Wired Next Fest proseguirà con il Wired Next Fest Light Festival il 30 e il 31 ottobre a Milano: un omaggio all’anno internazionale della Luce, dalla scienza all’arte, che vestirà la città con il 3D mapping e il light design. Saranno protagonisti Salute, Benessere, Sostenibilità, Design, Video, Musica, Scienza, Biotech, Intelligenza artificiale, Istruzione, Lavoro e Piccole imprese innovative

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