Circolazione diminuita del 17% e ricavi pubblicitari dimezzati. Ecco come in 20 anni è calato il valore dei giornali Usa (INFOGRAFICA)

Negli ultimi 20 anni i maggiori giornali degli USA hanno assistito ad un frequente cambio di proprietà e ad un forte calo di valore. A dirlo è una ricerca svolta dal Pew Research Center che riporta il caso del San Diego Union-Tribune, il più recente esempio di questo fenomeno.

E’ infatti di martedì 21 maggio la notizia dell’acquisto, da parte della Tribune Publishing Company, del giornale californiano, che per la terza volta in sei anni subirà un cambio di proprietà.

Questi frequenti cambi di proprietà e la diminuita circolazione che coinvolge l’industria della carta stampata hanno lasciato molti giornali in grandi difficoltà.

I dati parlano chiaro: nel corso degli ultimi dieci anni la circolazione dei giornali nei giorni feriali è diminuita del 17% e i ricavi pubblicitari del 50%. Solo nel 2014, tre differenti media companies hanno deciso di cedere le proprietà di più di 100 giornali.

Il fondatore di Amazon, Jeff Bezos può aver stupito molti con l’acquisto nel 2013 del Washington Post che gli è costato 250 milioni di dollari. Ma non si tratta di un caso isolato. Altre recenti vendite delle maggiori testate mostrano una drammatica svalutazione della carta stampata e una strada difficile per le industrie dei giornali.

(Lorenza Chini)

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