Editoria

27 maggio 2015 | 15:53

Accordo sulla distribuzione unisce Fieg, distributori nazionali (Anadis) e locali (Ndm). Costa: valorizzata la rete distributiva e passo per superare la crisi

La Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG) e le associazioni dei distributori locali Network Diffusione Media (NDM) e Associazione Nazionale Distributori Stampa (ANADIS) hanno firmato un nuovo accordo sulla distribuzione, segnando il raggiungimento di un importante traguardo nei rapporti tra gli operatori della filiera editoriale. Lo rende noto il comunicato stampa.

Le parti sono concordi nel ritenere che la profonda crisi del mercato della stampa quotidiana e periodica in Italia imponga un intervento di sistema che individui soluzioni innovative che aiutino la sostenibilità della filiera distributiva. In questo scenario FIEG, NDM ed ANADIS hanno proceduto alla stipula dell’Accordo, che consiste sia in azioni di breve/medio periodo finalizzate a recuperare margini economici lungo la filiera, sia in azioni di medio/lungo periodo con l’obiettivo di modernizzare e stabilizzare il sistema.

L’accordo individua soluzioni coerenti per la sostenibilità della rete in tre aree di intervento:

- informatizzazione delle rivendite;
- miglioramento dei processi diffusionali e logistici;
- integrazione del modello di remunerazione del Distributore Locale;

Il Presidente della Fieg, Maurizio Costa, commentando l’accordo ha dichiarato: “L’intesa con i distributori riveste un duplice significato: valorizza la rete distributiva della stampa creando i necessari presupposti per la sua modernizzazione e costituisce un importante tassello del progetto di sistema per superare la crisi all’interno del quale l’attenzione alla filiera distributiva riveste particolare importanza.”

“Si tratta ora – ha affermato Costa – da un lato di attuare quanto previsto dall’accordo, in particolare dando seguito al progetto per la modernizzazione del sistema delle edicole, e, dall’altro, di affrontare le altre priorità imposte dalla crisi del settore editoriale: la tutela del diritto d’autore, la revisione dei modelli di organizzazione del lavoro, la promozione dello sviluppo”.

Maurizio Costa, presidente Fieg

Maurizio Costa, presidente Fieg