29 maggio 2015 | 15:36

Gli editori sono chiamati ad una ristrutturazione del formato della notizia: gli esperimenti di Times, Cnn e Time.com

di Lorenza Chini – Il modo in cui le persone si avvicinano alla notizia sta cambiando. Gli utenti hanno sempre più fame di contenuti brevi, di video accattivanti e immagini potenti che immediatamente comunichino significato. Questo perchè i lettori non hanno tempo e la loro attenzione è sempre più breve. Ma grazie alle innovazioni tecnologiche il mondo dell’editoria online si sta reinventando per riuscire a soddisfare questa fame. Queste le considerazioni del post del blog di Livefyre che mostra alcuni casi di editori che hanno rivoluzionato le loro pagine digitali.

Un esempio perfetto di è l’articolo pubblicato dal New York Times ‘Snow Fall’, il racconto sui sopravvissuti a una terribile valanga a Tunnel Creek sulle Cascade Mountains nello Stato di Washington, nel febbraio 2012. Non si tratta di un articolo tradizionale, ma di una narrazione testuale integrata strettamente con contributi multimediali (video, interviste, ricostruzioni, foto).
L’immagine è dinamica e al centro della rappresentazione. In questo modo l’articolo ‘Snow Fall’ risulta un vero e proprio tentativo di calare il lettore all’interno di un’esperienza che lo allontani dalla realtà per immergersi nelle montagne innevate del Tunnel Creek anche solo per un minuto. Con 3.5 milioni di visualizzazioni in una sola settimana, questa pagina è diventata un vero successo.

Altro esempio significativo è stata la ristrutturazione del Time.com che ha privilegiato un design semplice per un prodotto che sia il più efficace possibile. La pagina è divisa in maniera chiara a seconda dei temi trattati, una sezione centrale e più grande mostra le notizie in primo piano e le colonne centrali riportano i contenuti suddivisi per tematiche. I cambiamenti apportati sono semplici e il design non è stato stravolto, ma queste modifiche gli hanno garantito di ottenere 20 milioni di visitatori in un solo mese.

Il 25 marzo del 2015 un terremoto devastante ha colpito il Nepal. La notizia ha fatto in breve tempo il giro del mondo. La CNN ha deciso di non postare un normale articolo ma di raccontare la storia in tempo reale, attraverso la voce di persone che riportassero la storia della tragedia nella maniera più umana possibile.

“Stiamo vivendo in un momento in cui la voce del lettore sta diventando valida e potente quanto quella editoriale” afferma Livefyre. L’articolo Snow Fall del New York Times ha trasformato l’articolo in un’esperienza interattiva. La homepage del Time.com ha offerto ai suoi utenti un modello di consumo dell’informazione semplice ed efficace. E infine, il racconto in tempo reale dell CNN ha rotto gli schemi della narrazione dando voce a chi è al centro della notizia. I contenuti continuano a rimanere estremamente importanti, ma il layout assume sempre più un ruolo centrale all’interno del racconto. Per l’editore il design diventa funzionale a stringere con il lettore un rapporto di fiducia. (Livefyre, 29 maggio 2015)

http://blog.livefyre.com/publishers-all-aboard-the-innovation-train/