08 giugno 2015 | 9:11

Ascolti record per la finale di Champions League, sintonizzato uno schermo su due: share del 54,42% compresa Sky

(Blogo)  La finale di Champions League, una fiction in replica, il programma di documentari, film: questa l’offerta delle reti generaliste nella prima serata di sabato 6 giugno 2015. Ecco chi ha vinto dal punto di vista dei dati Auditel.

Su Rai1 2.169.000 spettatori (12,41% di share) per La ragazza americana (voto: 6) con Vanessa Hessler (6).

Su Rai2 1.132.000 (4,54%) per Fino all’ultimo inganno.

 

Su Rai3 1.055.000 (5,05%) per Ulisse – Il piacere della scoperta con Alberto Angela.

Su Canale 5 11.520.000 (46,73%) per Barcellona-Juventus (3-1). 13.371.708 (54,42%) è il totale se si considera anche Sky Sport (2.360.000 e 9,61%). Il match dell’Olympiastadion di Berlino ha raggiunto sulla rete Mediaset un picco di ascolto di oltre 12.500.000 telespettatori, superando il 52% di share sul pubblico attivo.

Su Italia 1 1.487.000 (6,51%) per Una ragazza e il suo sogno.

Su Rete 4 945.000 (4,36%) per Don Camillo.

Su La7 314.000 (1,37%) per Come eravamo.

In access prime time su Rai1 2.181.000 (9,24%) per Affari tuoi-Chi si rivede (6), su Canale 5 3.367.000 (18,57%) per Striscina la notizina (6,5), su Rai3 1.181.000 (5%) per Che fuori tempo che fa-Le storie degli altri (7) con anteprima a 695.000 (3,81%).

Auditel, come funziona

La società AGB Italia, per conto di Auditel, ha installato nella casa di alcune famiglie italiane un piccolo apparecchio collegato ad ogni televisore dell’abitazione e alla linea telefonica, che registra su quale canale è sintonizzato il televisore. Il campione, rappresentativo della popolazione italiana con più di 4 anni, detto panel, è aumentato nel tempo: dalle poco più di 600 famiglie dei primi mesi successivi all’avvio delle rilevazioni, si è passati alle 2.420 famiglie del 1º gennaio 1989, alle 5.070 del 1º agosto 1997, numero che si è mantenuto sostanzialmente invariato fino al 5 giugno 2014, quando è stato aumentato a 15.600 famiglie. Ogni membro della famiglia deve segnalare la propria presenza davanti al televisore tramite un particolare telecomando: in questo modo il meter registra sia quale programma è visto, ed anche da chi è visto. Il meter è composto da 3 unità: il monitor detection unit (MDU), che rileva lo stato di accensione e spegnimento dell’apparecchio televisivo, il canale su cui esso è sintonizzato; l’handset (“telecomando”), attraverso il quale la famiglia-campione seleziona il numero di persone che guardano la televisione; il meter vero e proprio, unità centrale di memoria, che trasmette i dati degli MDU provenienti dai vari televisori della famiglia-campione alla centrale attraverso la linea telefonica. I dati vengono poi elaborati al computer centrale di Milano e pubblicati la mattina seguente poco dopo le ore 10.

http://realityshow.blogosfere.it/post/667273/ascolti-sabato-6-giugno-2015