10 giugno 2015 | 12:12

Mediaset Premium gioca all’attacco con contenuti pregiati in esclusiva, tecnologia innovativa e device rivoluzionario. Pier Silvio Berlusconi: “Nessuna trattativa con Murdoch”

Finora abbiamo giocato per contenere il nostro concorrente, da questa stagione giochiamo in attacco”. Così Franco Ricci ha aperto la presentazione a Santa Margherita Ligure della nuova Mediaset Premium di cui è amministratore delegato.

Insieme a Ricci, a illustrare la nuova offerta c’erano Yves Confalonieri, direttore contenuti di Premium Mediaset e Marco Rosini, direttore commerciale.

Mediaset premium

Da sinistra: Marco Rosini, Franco Ricci, Pier Silvio Berlusconi e Yves Confalonieri

Davanti a una platea di giornalisti con Pier Silvio Berlusconi in prima fila, vicepresidente esecutivo e amministratore delegato di Mediaset, Ricci ha affermato che la nuova Mediaset Premium – definita con uno slogan “la pay tv divertente, facile, smart” – punterà su “contenuti pregiati in esclusiva, una vera innovazione tecnologica e l’offerta OTT di Premium Online”.

Per quanto riguarda i contenuti, Ricci ha spiegato che la nuova Mediaset Premium proporrà “il vero racconto della Serie A, l’esclusiva della Uefa Champions League per il prossimo triennio. Tra l’altro fino a febbraio 2016 si potranno vedere le partite di Coppa della Juventus solo su Premium, perché durante la fase a gironi Canale 5 manderà in onda una partita della Roma o della Lazio, se quest’ultima passerà i preliminari”. Gli abbonati avranno, inoltre, a disposizione le immagini dagli spogliatoi, interviste in esclusiva pre e post partita, i commenti dei bordocampisti e anche i servizi con i migliori goal, le moviole e le ricostruzioni di di 360 su 380 partite di 15 squadre della massima serie e un nuovo canale in diretta, Premium Sport.

Molto ricca anche l’offerta cinema con in esclusiva i film Warner Bross e Nbc Universal, Medusa e TaoDue, oltre a una vasta scelta di serie tv distribuite su Premium Crime, Premium Joy, Premium Action. E sul nuovo, Premium Stories, che partirà a breve. Come il nuovo Canale Cinema 2 HD.

Rispetto all’innovazione tecnologica, con la nuova Premium Smart Cam, in pratica,  un piccolo decoder – una chiavetta – compatibile con tutte le smart tv, si potrà accedere in qualità HD a tutta l’offerta Mediaset Premium. Scaricando l’app, lo smartphone o il tablet diventano un vero e proprio telecomando, elencando l’offerta e lanciano il contenuto da vedere sul televisore.

La nuova Premium Online permetterà di accedere anche ‘via web’ a tutto il mondo Ott, con un’offerta multidevice (dai tablet alle console) che comprende tutti i 10mila contenuti on demand di cui Mediaset possiede i diritti. Da settembre sarà presente tutta l’offerta Premium e da ottobre anche quella dei canali free di Mediaset.

Marco Rosini, direttore commerciale di Mediaset Premium ha annunciato che la nuova offerta sarà accompagnata da una massiccia campagna su cui verranno investiti ben 18 milioni di euro che interesseranno testate sportive, emittenti radiofoniche, siti web, affissione e iniziative nei luoghi di villeggiatura. Un rapporto privilegiato Mediaset lo avrà con La Gazzetta dello Sport: tra l’altro insieme alla testata sportiva di Rcs verrà realizzato in piazza San Babila a Milano un museo del calcio.

L’offerta prevede tre pacchetti, di cui non sono stati ancora resi i costi per non dare vantaggi alla concorrenza: Cinema, Infinity’, ‘Serie&Doc’, ‘Calcio&Sport’, InfinitySerie&Doc’.

L’obiettivo è passare da 1,7 milioni di abbonati a 2 milioni entro l’anno, contando sui “margini di crescita del mercato” e così “rientrare entro tre anni dagli investimenti”, ha spiegato Pier Silvio Berlusconi nella successiva conferenza stampa, alludendo innanzitutto a quanto speso per la Champions League (“210 milioni l’anno per tre anni, meno del 30% di quanto era stato prima”).

L’ad di Mediaset ha ribadito che non c’è alcuna trattativa in corso con Sky: “I buoni rapporti con la famiglia Murdoch ci sono sempre stati, non c’è alcuna novità su questo fronte: non siamo venditori”. Pier Silvio Berlusconi ha dichiarato che Mediaset non si sente minacciata dallo sbarco in Italia di Neflix: “Non lo consideriamo un concorrente diretto, ma semplicemente un nuovo player sul mercato”. Invece, Mediaset lavora a un nuovo decoder che, come ha spiegato Pier Silvio Berlusconi, sarà pronto a gennaio e “potrà ricevere digitale terrestre, banda larga e satellite”. Un’offerta pay su satellite dovrebbe partire “a febbraio marzo”.

Sul fronte pubblicitario Stefano Sala, ad di Publitalia, ha affermato che “se maggio avrà un piccolo segno più, a giugno la crescita sarà decisamente più importante”, anche se le prospettive rimangono “complicate per la scarsa visibilità del mercato”.