TLC

15 giugno 2015 | 11:22

La Commissione Europea ha approvato il piano tedesco sulla banda larga da 3 miliardi di euro. Vestager contraria a mega-fusioni in Europa

(Ansa) Fusioni ed eccessivo consolidamento del mercato delle tcl non portano necessariamente a più investimenti e innovazione nel settore, anzi rischiano di ridurre la spinta. Lo ha sottolineato la commissaria Ue alla concorrenza Margrethe Vestager in un discorso a Parigi. “Gli operatori storici sostengono che se non possono fare fusioni con i loro rivali nello stesso paese non saranno in grado di aumentare i loro investimenti” ma, ha sottolineato la commissaria, sebbene “abbia sentito quest’affermazione abbastanza spesso, non ho visto prove che sia questo il caso”.
Al contrario, ha continuato, “ci sono ampie prove che un eccessivo consolidamento possa portare non solo a meno concorrenza e a bollette più care per i consumatori, ma che riduca anche gli incentivi a innovare sui mercati nazionali”. Guardando alla Francia, la commissaria ha fatto l’esempio dell’ingresso sul mercato di Free Mobile: dal 2009 gli investimenti in tlc sono aumentati e tuttora restano più alti di quando il nuovo operatore non era ancora presente. E “gli operatori alternativi”, ha concluso Vestager, “stanno anche dietro i principali investimenti nelle reti nell’Ue”. (Ansa, 15 giugno 2015)

Margrethe Vestager (foto Olycom)

Tlc: Ue approva piano tedesco banda larga da 3 mld euro

(MF-DJ) La Commissione Europea ha approvato la proposta presentata dalla Germania per un piano da 3 miliardi di euro a sostegno del lancio di una rete internet ad alta velocità.

Il piano punta a fornire accesso internet ad alta velocità in tutta la Germania, anche nelle aree rurali. Secondo le autorità antitrust europee, il progetto non viola le normative sugli aiuti di Stato e quindi rispetta le leggi sul mercato unico. “Lo schema proposto renderà disponibili servizi di banda larga piu’ veloci anche in aree della Germania dove mancano gli investimenti privati”, ha affermato il commissario alla concorrenza Margrethe Vestager. (MF-DJ, 15 giugno 2015)

 

Tlc: Vestager contraria a mega-fusioni in Europa

(MF-DJ) Il comissario europeo alla concorrenza, Margrethe Vestager, lancia un duro monito contro il consolidamento del settore delle telecomunicazioni europeo.

Il commissario, nell’esprimere la sua contrarietà alle mega operazioni in corso nel Vecchio Continente, ha infatti avvertito che le grandi fusioni tra società di telecomunicazioni nazionali possono danneggiare i consumatori e, probabilmente, non dare impulso agli investimenti. Negli ultimi 18 mesi il settore delle telecomunicazioni europeo e’ stato caratterizzato da un continuo trend di consolidamento con società britanniche, francesi o spagnole in piena febbre da M&A e ben 67 miliardi di dollari di accordi da inizio anno. Tuttavia, nel corso di un evento a Parigi, la Vestager ha messo in chiaro di non condividere le argomentazioni dei grandi incumbent sulla necessità di fondersi con i concorrenti nello stesso Paese per aumentare gli investimenti.

“Ho sentito abbastanza spesso questa argomentazione, ma non ho mai visto prove in merito. Al contrario, vi e’ un’ampia evidenza che un eccessivo consolidamento puo’ portare non solo a meno concorrenza e maggiori tariffe per i consumatori, ma anche alla riduzione degli incentivi all’innovazione sui mercati nazionali”, ha spiegato il commissario.

Vestager ha invece fatto presente i benefici effetti dell’ingresso di nuovi operatori nel mercato delle telecomunicazioni come nel caso di Free Mobile in Francia nel 2009. “Dopo il suo ingresso, il livello complessivo degli investimenti in Francia e’ cresciuto ed e’ rimasto su livelli piu’ elevati rispetto al momento dell’entrata di Free”, ha affermato il commissario. (MF-DJ, 15 giugno 2015)