Via libera dalla commissione Affari Costituzionali della Camera al wifi libero nei luoghi di interesse artistico

(ANSA) C’è il via libera all’emendamento al ddl P.A. che prevede di agevolare “la realizzazione di un’unica rete Wifi ad accesso libero, con autenticazione tramite Sistema pubblico d’identità digitale”, il cosiddetto Spid, ovvero il Pin unico per l’identità digitale, “presente in tutti i luoghi di particolare interesse turistico”, come musei o monumenti. La proposta, che ha appena ricevuto l’ok, della commissione Affari Costituzionali della Camera, è stata avanzata dal deputato Pd, Sergio Boccadutri. Per i non residenti sprovvisti di Spid, come i turisti, l’emendamento prevede comunque di assicurare l’accesso alla rete tramite altre ‘chiavi’, spiega Boccadutri. Un altro emendamento a sua firma, che ha sempre ricevuto l’ok della commissione, stabilisce invece di mettere a disposizione dei cittadini la connessione internet a cui si allacciano gli uffici pubblici in tutti i momenti in cui non sia utilizzata da da chi vi lavora. “A uffici chiusi, la sera nella piazza del municipio, per esempio di un piccolo comune sarà possibile, collegarsi al web sfruttando l’abbonamento dello stesso municipio, attraverso un collegamento hotspot”, chiarisce il deputato dem. Sempre sul fronte digitalizzazione, è passato un emendamento, con prima firmataria la deputata Cinque Stelle Mirella Liuzzi, che prevede di favorire l’uso di software open source. Tutti gli emendamenti fanno riferimento al primo articolo della delega, dedicato alla cittadinanza digitale. Le votazioni in commissione riprenderanno martedì mattina. (ANSA, 18 giugno 2015)

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