22 giugno 2015 | 11:25

Dal primo luglio gli autori di Amazon verranno pagati in base al numero di pagine lette: ora si punterà all’entertainment

Dal primo luglio 2015 Amazon introdurrà un nuovo sistema che cambierà il modo di far soldi di autori ed editori.
Infatti ogni autore verrà pagato in maniera proporzionale al numero di pagine lette.
Il cambiamento includerà, almeno inizialmente, solo una parte di autori/lettori presente sul negozio online di libri. Infatti, riguarderà gli autori che ricevono royalties per i testi elencanti sul Lending Library Amazon, grazie al quale è possibile, tramite abbonamento, prendere dei testi in prestito, o Kindle Unlimited, che permette sempre tramite abbonamento di scaricare tutti i libri desiderati presenti nella libreria virtuale. Riguarderà, inoltre, gli autori iscritti a Kindle diretto Publishing.
Nasce così il sistema Kindle Edition Normalized Page Count (Kenpc) che, come spiega la Kindle sul sito, calcola i giri di pagina secondo impostazioni standard quali il carattere, l’interlinea e l’altezza della linea, evitando così eventuali inganni da parte degli autori come la riduzione dei margini.

Jeff Bezos, Ceo di Amazon

Pare che il cambiamento derivi dall’esigenza di allineare gli interesse di autori ed editori e, per ora, i risultati sembrano positivi. Secondo una lunga intervista rilasciata dallo scrittore Peter Wayner al The Atlantic, il sistema Kenpc, gli autori sono incentivati a scrivere storie affascinanti e con tecniche narrative entusiasmanti che lasciano il lettore incollato al libro e pronto a leggere una nuova pagina, ma d’altro canto questo va a scapito della complessità e profondità del testo, portando all’estinzione degli enormi ‘best seller’.