Comunicazione, New media

23 giugno 2015 | 11:30

Change.org, la piattaforma di petizioni online, al traguardo dei 100 milioni di utenti

(ANSA) Change.org, la più grande piattaforma di petizioni online, ha raggiunto il traguardo dei 100 milioni di utenti, di cui quasi quattro milioni in Italia. “Credo sia un punto di svolta che dimostrerà a decisori pubblici e aziende che non c’è altra scelta, se non quella di relazionarsi con la propria base elettorale e con i propri consumatori attraverso Change.org”

Ben Rattray, fondatore e Ceo di Change.org (foto Olycom)

, spiega Ben Rattray, fondatore e Ceo della piattaforma. In totale gli utenti hanno depositato sulla piattaforma 585 milioni di firme. E 38 milioni di utenti hanno lanciato o firmato una petizione vincente. Su Change.org vengono lanciate ogni giorno più di 1.000 petizioni, 25 solo in Italia, che ha 3.811.000 utenti. La piattaforma è sbarcata nel nostro paese nel 2012, alcune petizioni hanno raggiunto cifre di partecipazione alte: tra queste la campagna che chiedeva lo ‘Stop al Vitalizio’ lanciata da Libera e Gruppo Abele (522.991 firme raccolte) o il riconoscimento dello status di “vittima del dovere” al poliziotto Roberto Mancini, che ha pagato con la vita le sue indagini sugli ecoreati nella Terra dei Fuochi. “I 100 milioni di persone – aggiunge Rattray – dimostrano che c’è grande voglia di impegno civile e che quando le persone si mobilitano utilizzando gli strumenti giusti, i risultati ottenuti possono essere incredibili”. Per celebrare i 100 milioni di utenti, Change.org ha anche reso disponibile una nuova funzione. Si chiama Impact e permette di tracciare l’impatto globale della community e scoprire quali sono le petizioni attive e le vittorie più popolari. E c’è anche una mappa che mostra in tempo reale le firme che vengono aggiunte alle petizioni attive in giro per il mondo. (ANSA, 23 giugno 2015)