Comunicazione, Editoria

23 giugno 2015 | 15:32

Venerdì pomeriggio a Milano c’è l’assemblea generale degli iscritti Ferpi. Ecco la mozione di Toni Muzi Falconi (DOCUMENTO)

Venerdì pomeriggio a Milano c’è l’assemblea generale degli iscritti Ferpi. Ecco il testo e la mozione presentata da Toni Muzi Falconi.

 

Toni Muzi Falconi

Toni Muzi Falconi

Devo alla straordinaria carica di energia, di stimoli, di ispirazioni prodotta e ricevuta solo pochi giorni fa a Venezia da un gruppo di giovani colleghi (mi riferisco ad InspiringPR) la spinta e la motivazione a presentare, alla nostra Assemblea annuale di venerdì 26 giugno, una mozione (DOCX) che si propone di coinvolgere in primis Ferpi, in linea con il percorso di rappresentanza avviato per ricomprendere il più ampio spettro delle nostre competenze, e poi tutti coloro che un giorno sì e un giorno no creano gruppi, associazioni e aggregati vari.

Ho provato a declinare nei fatti l’intuizione di chi (Rutigliano) ha parlato del nuovo portale Ferpi come “think tank”.

Il testo è in formazione, man mano che mi arrivano stimoli e suggerimenti ma, in estrema sintesi, propongo che – fermi restando i fondamentali che hanno finora assicurato, e non è poco, 60 anni di vita alla nostra associazione – la nostra prossima fase si apra a uno spazio ConFerpi (Confederazione delle relazioni pubbliche italiane) e, nel quadro di un esercizio responsabile di una professione che incide, oggi più che mai in passato, sull’interesse pubblico in un vorticoso spostamento di confini, competenze e approcci, si sforzi di aggregare, intorno a quattro linee fondamentali (internazionalità, apprendimento permanente, relazioni con le istituzioni e relazioni con il sistema allargato dei media) principi comuni che assicurino una sostenibilità reale di legittima e riconosciuta rappresentatività a tutti coloro che, a vario titolo, responsabilmente esercitano oggi in Italia il nostro mestiere.

Il testo in calce è provvisorio e chiedo ad amici, colleghi o comunque interessati di inviarmi (tonimuzi@tin.it) entro e non oltre mercoledì 24 giugno osservazioni critiche, suggerimenti e, se in regola con le quote associative, l’espressione di consenso a firmare il testo insieme ai circa trenta che hanno già aderito.

Leggi o scarica la mozione di Toni Muzi Falconi (DOCX)