23 giugno 2015 | 18:55

I giornalisti Ansa in sciopero per il piano che prevede 65 esuberi. L’azienda: situazione di emergenza, bilancio in rosso per 5 milioni di euro

Fuoco alle polveri all’Ansa. Dopo un duro incontro tra i rappresentanti sindacali dei giornalisti e l’azienda, i primi hanno proclamato uno sciopero immediato che durerà fino alle 7 del mattino di giovedì 25 giugno. Motivo della dura protesta è la presentazione del piano di riorientamento e sviluppo che ha quantificato in 65 gli esuberi tramite cassa integrazione o contratto di solidarietà.

Luigi Contu, direttore dell’Ansa (foto Olycom)

Da parte sua l’azienda ha motivato la necessità del provvedimento per l’emergenza di un rosso di bilancio che per l’anno in corso dovrebbe arrivare a 5 milioni di euro.

Ecco il testo del comunicato:

“Il Cdr dichiara irricevibile il piano di riorientamento e sviluppo, presentato oggi dall’azienda, nel punto in cui per la redazione giornalistica prevede 65 esuberi da gestire dal primo luglio con un ricorso alla cigs o a contratti di solidarietà per l’emergenza di un rosso di bilancio stimato per il 2015 in 5 milioni di euro”. “Il Cdr, prosegue la nota, convoca l’assemblea generale della redazione dell’ANSA per giovedì 25 giugno”. “I giornalisti dell’ANSA dicono no ad un nuovo intervento straordinario di recupero costi che vanificherebbe i pesanti sacrifici fatti negli ultimi anni ed ogni reale prospettiva di sviluppo dell’agenzia oggi necessaria per difenderne il ruolo di cardine nel sistema dell’informazione in Italia”. “I giornalisti dell’ANSA dicono no al ricorso a contratti di solidarietà che rappresenterebbe un arretramento irreparabile in termini di qualità e copertura dell’offerta giornalistica mettendo a rischio il ruolo e la posizione di mercato di prima agenzia italiana”. “I giornalisti dell’ANSA – conclude la nota – ritengono impercorribile l’apertura di un nuovo confronto mentre restano disattesi impegni legati agli accordi sindacali per il precedente stato di crisi”.