Editoria

24 giugno 2015 | 12:22

Diffamazione: ripresa questa mattina la discussione alla Camera. Approvati l’articolo 5 e l’articolo 6

(askanews) L’aula della Camera ha approvato con 258 si’ e 113 no l’emendamento della commissione Giustizia che riscrive l’articolo 5 del ddl diffamazione, specificando nella norma sulle liti temerarie, disciplinata dall’articolo 96 del codice di procedura civile, il risarcimento nel caso di diffamazione a mezzo stampa. Secondo l’emendamento approvato, non condiviso dal governo che si e’ rimesso all’aula, nei casi di diffamazione commessa con il mezzo della stampa, delle testate giornalistiche on line o della radiotelevisione, il giudice, nella determinazione della somma del risarcimento del danno per lite temeraria, tiene conto in particolare dell’entità della domanda risarcitoria. (askanews, 24 giugno 2015)

Concluso esame emendamenti diffamazione, ora dichiarazioni di voto

(askanews) L’aula della Camera ha concluso l’esame degli emendamenti al ddl sulla diffamazione a mezzo stampa. Sono in corso le dichiarazioni di voto finale. L’assemblea ha approvato anche l’articolo 6 del testo, da tanti ribattezzato la norma salva-Unita’, che riconosce la qualifica di privilegio generale sui mobili al credito vantato nei confronti del proprietario della pubblicazione o dell’editore dal direttore responsabile o dall’autore della pubblicazione. La disposizione attribuisce a tale credito natura privilegiata presupponendo che in caso di condanna al risarcimento per diffamazione l’autore della pubblicazione, anche se non e’ giornalista, e il direttore abbiano diritto di rivalersi di quanto pagato al danneggiato con l’editore. (askanews, 24 giugno 2015)