Editoria

24 giugno 2015 | 18:10

Riforma dell’editoria: spunta l’ipotesi di un ddl delega a fine luglio. Stop ai finanziamenti a pioggia e incentivi per il passaggio al digitale

Dopo la direttiva sulle agenzie di stampa che dovrebbe vedere la pubblicazione settimana prossima, nuove regole in arrivo anche per la carta stampata.

Luca Lotti (foto Olycom)

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’editoria, Luca Lotti (foto Olycom)

Secondo quanto si legge sul sito dell’agenzia Publicpolicy.it, sarebbe allo studio l’ipotesi di presentare a fine luglio un Cdm di riforma sotto forma di ddl o di ddl delega. La riforma, come più volte annunciato, si concentrerà sui fondi statali, non più distribuiti ‘a pioggia’ ai giornali, ma con erogazioni progressive basate sul venduto e con un tetto, e prevederà poi incentivi per il passaggio al digitale. Probabile anche l’istituzione di un Fondo unico per la libertà di stampa e il pluralismo dell’informazione, in sostituzione ai contributi diretti rimasti per i piccoli editori, soprattutto locali.
Dovrebbero essere comunque erogati, segnala l’agenzia, fino a fine 2015, i contributi diretti per giornali no profit, cooperative editoriali, comprese le 72 testate aderenti alla Fisc, riferiti al 2014.