Mercato

24 giugno 2015 | 16:37

Ecco l’app poliglotta con i termini di gastronomia, prodotti e nutrizione in 9 lingue

Come si dice pane in cinese? Miànbao. E sale in arabo? Malh. Olio in spagnolo? Aceite, che però in russo suona masla e più semplicemente òleo in portoghese. Questi alcuni dei termini contenuti nel ‘Dizionario dell’Alimentazione in 9 Lingue’, l’app pubblicata dalle Edizioni PLAN, casa editrice del gruppo ELI-La Spiga Edizioni, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Mediazione Linguistica e di Studi Interculturali dell’Università di Milano e con ALMA, Scuola internazionale di Cucina Italiana, con il patrocinio del Comitato organizzatore di Expo 2015.
Più di 50.000 tra vocaboli in italiano, arabo, cinese, francese, inglese, russo, portoghese, spagnolo e tedesco, con immagini e informazioni, su alimenti, tecniche di cucina, educazione e alla sicurezza alimentare, e la possibilità di poter ascoltare l’esatta pronuncia delle parole.

L’app è disponibile all’indirizzo www.expodictionary.com, sia in versione web che per le piattaforme Android e IOS. In più su Amazon è in vendita il dizionario in una versione in 3 lingue (italiano, inglese e cinese), pubblicato anche in forma cartacea.
“Il nostro obiettivo era di realizzare uno strumento che potesse rispondere alle esigenze di un pubblico vasto, eterogeneo e privo di una preparazione specifica, come quello dei visitatori dell’Expo o dei telespettatori dei cooking show televisivi”, ha dichiarato Michele Casali, amministratore delegato del gruppo ELI-La Spiga Edizioni, definendo l’app anche “un utile database terminologico per le necessità dei professionisti del settore”.

Guarda il video di presentazione: