25 giugno 2015 | 13:37

Guido Stefanelli parla della nuova Unità: 24 pagine, 29 giornalisti, direttore Erasmo D’Angelis e un impegno da più di 10 milioni di euro

Ventiquattro pagine con grande spazio per le fotografie, e per ora nessuna pagina dedicata esclusivamente a sport, tv e notizie di finanza. Così, Guido Stefanelli,  ad della società Unità srl, racconta al Sole 24 Ore il ritorno in edicola martedì prossimo dello storico quotidiano.

Erasmo D’angelis, nuovo direttore dell’Unità (foto Olycom)

Unità srl è per l’80% di Piesse, la società che Stefanelli controlla al 60% (il restante 40% è in mano a Massimo Pessina), mentre EYU, la fondazione del Pd, detiene il 19,05%, con il restante 0,95% in mano a Guido Veneziani.

La nuova redazione conterà 29 giornalisti, di cui 2 a comporre quella di Milano, e sarà guidata da Erasmo D’Angelis, al momento a capo dell’Unità di missione di Palazzo Chigi contro il dissesto idrogeologico, con Vladimiro Ilic Frulletti condirettore.

“Abbiamo in essere una fideiussione bancaria di 10 milioni, più una fideiussione di 1,317 milioni a garanzia per l’affitto della testata. Faccio presente che tra fine anno e il prossimo luglio si terrà un’asta per la testata. Noi concorreremo con un diritto di ultima chiamata. Ma non nascondo un certo patema”, dice Stefanelli parlando delle cifre che la Piesse è disposta ad investire sul giornale.
“Pensiamo di raggiungere il break even in 8 anni, nel peggiore dei casi, e in 4 anni nel migliore. Comunque con una media di 23mila copie vendute saremmo già in pari. Anche perché abbiamo costi fissi molto bassi: circa 3,2 milioni”. Stefanelli si dice anche sorpreso dal riscontro pubblicitario avuto dal quotidiano, un riscontro “che non avrei immaginato, da parte di player internazionali”.